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  • Rome, 3-6 March '16

    The evil of violence in post-modernity

    Depth Psychology, Humanism, and Religiosity in the third millennium.

    in co-operation with ARPA, University of Naples Federico II, Catholic University of the Sacred Heart, Ordine Nazionale degli Psicologi
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  • Psicologia analiticaPsicologia analitica

    La Psicologia Analitica di Jung
    Gentile visitatore, questo sito ti apre alcune finestre su un orizzonte culturale, tecnico-professionale, e didattico che e' orientato sia allo sviluppo di ricerche nella Psicologia del Profondo secondo l'ottica Junghiana sia alla divulgazione della Psicologia Analitica quale disciplina psicoterapeutica di cura delle “malattie dell'anima”.
    La Psicologia Analitica di Jung
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  • L'AssociazioneL'Associazione

    Regolamenti Formativi
    lo scopo dei corsi organizzati dal LIRPA è quello di impartire una formazione professionale idonea all’esercizio dell’attività psicoterapeutica, individuale e/o di gruppo, secondo l’indirizzo metodologico e teorico culturale della psicologia analitica di C.G. Jung, integrato dai contributi scientifici delle neuroscienze.
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  • La ScuolaLa Scuola

    Il Laboratorio Italiano di Ricerca in Psicologia Analitica è una scuola riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

    La Scuola ha scelto di dare la massima priorità formativa alla costruzione dell’assetto analitico e alla realizzazione della personalità conscia ed inconscia dell’allievo.
    Il Laboratorio Italiano di Ricerca in Psicologia Analitica è una scuola riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
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Statuto del LIRPA

Laboratorio Italiano di Ricerche in Psicologia Analitica

DENOMINAZIONE - SEDE - DURATA

Art. 1  Denominazione
E' costituita tra i signori Caterina Arcidiacono, Sandra Berivi, Paola Carabini, Albertina Del Lungo, Sandro Elisei, Antonio Grassi, Patrizia Moretti, Augusto Nucciotti, Fabio Piccini, Francesca Perone and Roberto Quartesan, cittadini italiani, una Associazione no-profit, apartitica e apolitica denominata: "LABORATORIO ITALIANO DI RICERCHE IN PSICOLOGIA ANALITICA", in breve (LIRPA).

Art. 2  Sede
L'associazione ha sede legale in Roma, via Schiaparelli n. 11, presso lo studio commerciale del dr. Donato Carretta, e sede operativa in Roma, via Licinio Calvo 14, Cap 00136

Art. 3  Oggetto Sociale
Il LIRPA è un'associazione non-profit, ha la finalità di realizzare le attività nel settore del training, dell'insegnamento, della promozione culturale, del lavoro sociale e sanitario, e della ricerca scientifica con il progetto di promuovere la pratica clinica della psicologia analitica di Carl Gustav Jung
l'Associazione si propone in particolare:

- l'organizzazione di corsi di specializzazione in psicologia analitica secondo il modello di C.G.Jung,
-l'organizzazione di corsi, seminari, conferenze, dibattiti, congressi, laboratori di ricerche scientifiche, e quanto altro possa essere utile per lo studio e l'approfondimento della psicologia, della psicoterapia, della psichiatria e della neuropsicologia analitica.
- la raccolta di tutti i resoconti di casi clinici e di ricerca al fine di costituire un data base per il team di studio.
- la pubblicazione di riviste specializzate, anche con supporti video.
- l'organizzazione di attività di sensibilizzazione e/o formazione psicologica individuale e di gruppo per la divulgazione della psicologia analitica.

Art. 4 – Convenzioni e sussidi
L'associazione può stipulare convenzioni con enti pubblici e privati nazionali e internazionali e ricevere sussidi da enti nazionali e internazionali al fine di poter realizzare le sue attività specifiche. Può far parte di organi e associazioni.

Art. 5  Durata
l'associazione è costituita senza limiti di tempo -sine die- eccetto nel caso di scioglimento secondo l'articolo 17 del presente statuto.

Art. 6 – Organi dell'Associazione
1. Gli organi dell'associazione sono:
A) l'Assemblea dei Soci;
B) il Presidente;
C)il Segretario;
D) il Tesoriere.
E) Il Comitato Pubblicazioni (CP)
F) Il Consiglio Didattico (CD) per la formazione di Psicologi Analisti secondo le norme del Regolamento.
G) Il Comitato Scientifico (CS)
H) Il Centro Italiano Ricerche di Neuropsicologia Analitica (CIRNA)
I) Il Comitato Etico (CE)

Le cariche elettive non sono retribuite.

Art. 7  Qualifica dei soci
L'Associazione è costituita da 4 livelli: soci fondatori , soci ordinari , soci onorari e sostenitori Sono considerati soci fondatori quelle persone che hanno sottoscritto l'assemblea costitutiva.
Tutti i soci fondatori, didatti e ordinari hanno gli stessi diritti e parità di trattamento all'interno dell'Associazione.
-Soci fondatori con funzioni didattiche sono: Berivi Sandra, Antonio Grassi, e Roberto Quartesan
-Soci fondatori ordinari sono:
Carabini Paola, Albertina Del Lungo, Patrizia Moretti, Francesca Perone, Caterina Arcidiacono, Sandro Elisei, Augusto Nucciotti, Fabio Piccini
-Soci Ordinari: David Gerbi
- Soci Onorari e Sostenitori
Sono Soci Onorari le persone fisiche e giuridiche e gli enti che abbiano acquisito particolari meriti per la loro opera a favore dell'associazione. Non hanno diritto al voto nelle Assemblee generali: Daniela Iorio.

Art. 8  Soci Ordinari-Ammissione
1) la nomina a membro ordinario del LIRPA è limitata a: (1) persone che sono in possesso del diploma in psicologia analitica o hanno completato i 6 anni di studi previsti dal curriculum o (2)Appartenenti ad altre associazioni Junghiane riconosciute nell'ambito della IAAP. In entrambi i casi, gli aspiranti all'associazione devono essere introdotti da almeno 2 membri ordinari del LIRPA e devono essere accettati a seguito di votazione da parte dell'assemblea generale con maggioranza semplice, costituita da almeno il 50% +1 dei voti dei presenti. Il socio deve accettare interamente lo statuto e il regolamento dell'associazione. Devono perseguire le finalità dell'Associazione e rispettare il regolamento, contribuendo e prendendo parte alla vita associativa.

Art. 9  Recesso
La qualifica di associato si perde per dimissioni, indegnità, deliberata dall'Assemblea degli associati in seguito a gravi infrazioni alle norme statutarie o regolamentari, o comportamento lesivo del buon nome dell'Associazione, morosità nel pagamento delle quote di iscrizione annuali superiore ad un anno. L'indegnità sarà sanzionata dall'assemblea generale, a seguito di parere del Comitato Etico. Le Ragioni dell'indegnità sono indicate nel codice etico.

ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Art. 10  L'Assemblea generale
1. L'Assemblea Generale è l'organo deliberativo dell'Associazione, che decide obiettivi ed azioni. Essa è costituita da tutti i soci didatti e ordinari che hanno pagato la quota annuale.
2.L'Assemblea Generale elegge ogni quattro anni il Presidente, il Segretario e il Tesoriere. che sono rinnovabili per una seconda volta. Durante i quattro anni di incarico l'assemblea generale accetta solo le dimissioni volontarie degli eletti in carica Se una persona (Presidente, Segretario o Tesoriere) alla fine del proprio mandato, rifiuta di dimettersi, le altre due cariche istituzionali convocano un'assemblea straordinaria con all'o.d.g. l'elezione del necessario sostituto e il deferimento della persona al Comitato etico per le eventuali decisioni.E' ammessa la rappresentanza degli associati per delega per quanti si trovino all'estero o siano assenti per validi motivi. Ogni associato può ricevere max tre deleghe. E' ammessa anche la delega trasmessa a mezzo telematico.
3. L'Assemblea Generale ordinaria viene convocata almeno una volta l'anno per l'approvazione del bilancio. Il bilancio, assieme alla relazione degli amministratori, viene trasmesso a tutti gli associati gli associati almeno due settimane prima della data di convocazione. L'Assemblea degli associati può dotarsi di un regolamento interno, che stabilisca quanto non esplicitamente disciplinato dallo Statuto. Essa decide sull'ammissione di nuovi membri e stabilisce la quota associativa annuale
4. L'Assemblea Generale straordinaria può essere convocata su richiesta del Presidente e/o del Segretario e/o del Tesoriere o di almeno un quinto (1/5) degli associati aventi diritto al voto, sottoponendo alla discussione dell'Assemblea degli associati l'ordine del giorno programmato. L'ordine del giorno non può essere modificato. All'Assemblea straordinaria è riservata: a)la modifica del presente statuto; b)lo scioglimento dell'Associazione; c)qualsiasi delibera sia stata inserita nell'ordine del giorno. Le deliberazioni di cui ai punti a) e b), devono essere adottate a maggioranza di tre quarti (3/4) degli associati presenti o rappresentati per delega all'Assemblea validamente costituita.
5. L'Assemblea è convocata in sessione speciale, in forma anticipata rispetto a quella formale indicata al paragrafo 3 in caso di dimissioni del presidente e/o del segretario e/o del tesoriere/, e/o , se non è stata convocata un'assemblea straordinaria entro sette giorni dalle dimissioni, da alcuni soci, a spese dell'associazione, tramite un dispaccio inviato almeno due settimane prima della data stabilita. L'o.d.g. non può essere modificato.
6. L'assemblea ha il potere di deliberare, per dovere e a seguito di motivi documentati, l'esclusione di un membro dall'associazione
7. L'assemblea delibera l'istituzione di altri centri regionali, agenzie, rappresentanze o sedi.

Art 11 – Il Presidente
1. il Presidente, nominato dall'assemblea dei soci fondatori e ordinari, è il legale rappresentante e rimane in carica 4 anni, rinnovabili per una 2ª volta. Insieme con il segretario agisce in rappresentanza dell'associazione, convoca e presiede l'assemblea, dà seguito alle deliberazioni e firma gli atti e i documenti ufficiali. Garantisce il rispetto dello statuto dell'associazione e del regolamento. Il Presidente può, tra i soci, nominare un vice che lo aiuta nell'esercizio delle sue funzioni.

2. Nei suoi adempimenti il presidente può delegare il segretario o il tesoriere o il proprio vice a sostituirlo. Il Presidente può dimettersi dall'incarico per motivi personali, dandone formale comunicazione a tutti gli associati e convocando, nei tempi previsti dalla normativa vigente, un'assemblea straordinaria avente per oggetto le sue dimissioni e l'elezione del nuovo Presidente a maggioranza semplice.
3. Egli cura l'ordinaria amministrazione dell'Associazione e ne coordina l'attività dando esecuzione alle delibere dell'Assemblea dei soci. In particolare il Presidente:
− convoca e presiede il Comitato scientifico;
− presiede l'Assemblea ordinaria e straordinaria dei soci;
− rappresenta l'Associazione verso l'esterno, con potere di delega alla firma della stipula di atti con enti esterni all'associazione, pubblici e/o privati, ad un membro del Consiglio didattico di volta in volta di sua scelta, in sua assenza o per ragioni di opportunità.

Art. 12 – Il Segretario
Il Segretario svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell'Assemblea, e coadiuva il Presidente e il Comitato Scientifico nell'esplicazione delle attività. Dirige l'attività amministrativa. Il Segretario cura la tenuta del libro dei verbali delle Assemblee e del libro dei soci , viene eletto dall'Assemblea degli associati per un periodo di quattro anni rinnovabili per una seconda volta.In caso di sue volontarie dimissioni, l'elezione di un altro socio ordinario come segretario per i successivi quattro anni avviene nel corso di una speciale sessione di assemblea convocata con questo ordine del giorno a maggioranza semplice.

Art. 13 – Il Tesoriere
Il Tesoriere, eletto dall'Assemblea degli associati per un periodo di quattro anni rinnovabili per una seconda volta. svolge funzioni di contabilità e cassa, curando la tenuta dei libri contabili e curando l'adempimento degli obblighi contabili e fiscali relativi alle entrate e alle uscite. È responsabile della raccolta e della custodia delle quote e degli altri contributi, per non parlare dell'esecuzione delle spese; predispone e redige il bilancio dell'associazione, il rapporto di bilancio che presenta all'assemblea per l'approvazione. In caso di dimissioni volontarie, l'elezione di un socio ordinario come tesoriere per gli altri quattro anni seguenti avviene durante una sessione speciale dell'assemblea convocata a fini speciali a maggioranza semplice.

Art. 14 – Il Comitato Pubblicazioni
Il Comitato pubblicazioni è costituito da 3 o più soci ordinari e/o didatti e/o fondatori eletti a maggioranza assoluta dall'Assemblea Generale dei soci aventi diritto di voto, ogni quattro anni.
Compiti e funzioni
Il Comitato pubblicazioni:
1) provvede alla pubblicazione di una Rivista con frequenza annuale
2) raccoglie e valuta i lavori proposti per la pubblicazione
3) organizza anche numeri monotematici su mandato del Presidente

Art. 15  Comitato scientifico (CS) e Consiglio didattico (CD)
Consiglio didattico (C.D.)
Il C.D organizza le attività dell'Associazione concernenti la funzione didattica secondo le seguenti modalità:
1) E' preposto alla organizzazione della Scuola di specializzazione. In particolare:
a)  Organizza il piano di studi per i candidati e per i corsisti. Ogni anno rivede ed
aggiorna i criteri basilari dei singoli insegnamenti e la relativa bibliografia.
b)  Segue gli allievi nel loro percorso formativo e coordina le valutazioni degli analisti didatti.
c) Raccoglie i risultati ottenuti in fascicoli personali dei quali garantisce la riservatezza in ottemperanza alle leggi vigenti.
d) Stabilisce di anno in anno le quote di partecipazione degli studenti alle attività di formazione.
I soci del C.D. distribuiscono tra di loro gli incarichi di Segretario, Vicesegretario, Responsabile per gli aspetti amministrativi-economici, per l'organizzazione pratica del training, per le operazioni di segreteria.
Il team di management della Scuola di Specializzazione inoltre:
2) Organizza le attività didattiche non direttamente connesse col training che vengono discusse e deliberate a maggioranza assoluta degli aventi diritto .
3) Coordina le attività degli analisti didatti. In particolare:
a) Attiva procedure per le nuove nomine di didatti esclusivamente in funzione delle necessità didattiche.
b) Verifica l'adempimento degli incarichi da parte dei didatti .
Il team di management della Scuola di Specializzazione inoltre:
4) Stila alla fine di ogni anno di lavoro una relazione sull'attività svolta.
5) Il Segretario convoca almeno una volta all'anno una seduta plenaria del C. D., che propone le linee direttive della funzione formativa in generale dal punto di vista teorico e clinico. E' chiamato in causa quando il suo parere è esplicitamente richiesto e comunque in occasione di problemi particolarmente significativi. In particolare:

a)  Valuta le domande di ammissione ai Corsi per i nuovi allievi, sentito il parere delle Commissioni sorteggiate secondo quanto previsto dallo Statuto.
b)  Studia e aggiorna i criteri per la valutazione degli allievi e predispone per ogni allievo un libretto di formazione in cui vengono indicate le attività svolte.
c)  Promuove attività libere allo scopo di assicurare la continuità della formazione.
d)  Prende atto delle valutazioni della Commissione per l'incarico didattico e nomina i nuovi didatti.
e)  Accetta le dimissioni di un didatta e ritira l'incarico didattico a quei soci che non abbiano adempiuto agli impegni previsti dal Regolamento. Individua gli insegnamenti in numero non inferiore a sei.
6) La validità delle sedute del Consiglio Didattico è data dai presenti purché raggiungano almeno il 51% degli aventi diritto ( comprese le deleghe).Ogni membro del Consiglio didattico non può presentare più di una delega e le decisioni vengono prese con la maggioranza dei 2/3.
7) Il Consiglio Didattico si riunisce almeno due volte per ciascun anno accademico.
8) I soci del Consiglio Didattico sono tenuti a frequentare le sedute indicate al precedente
punto 7) ed hanno in ogni caso l'obbligo di partecipare alle operazioni pena la decadenza della qualifica didattica.
Comitato Scientifico (C.S.)
Il Comitato scientifico, costituito da almeno 2 soci didatti , eletti dagli analisti del LIRPA autorizzati all'esercizio delle funzioni didattiche (Comitato Didattico) ogni 4 anni rinnovabili per una seconda volta e da un docente universitario che non insegni nell'Istituto, il Prof Luigi Ianiri, individua e promuove gli orientamenti di studio e di ricerca del Laboratorio, con specifico riferimento anche ai contributi innovativi offerti dalle neuroscienze, dalla letteratura psicologico – analitica e da tutte le altre discipline scientifiche ed umanistiche, con particolare riferimento ai miti e alle religioni. Il C.S. conferisce ai singoli soci ordinari del LIRPA, a suo insindacabile giudizio, gli incarichi di analisi didattica individuale, di supervisione clinica individuale e di gruppo, nonché gli incarichi di docenza dei corsi teorici ai singoli docenti LIRPA, e, in via temporanea e a tempo determinato, a docenti di altre Associazioni Junghiane . Tutti gli insegnamenti di Psicologia analitica, teorici e/o clinici, sono di esclusiva competenza dei membri associati docenti e/o didatti. del LIRPA

Art. 16 – Il Centro Italiano di Ricerche in Neuropsicologia Analitica (CIRNA)
Il Centro Italiano di Ricerche in Neuropsicologia Analitica:
-organizza gruppi di studio e di ricerca sul processo psicoterapeutico nell'ottica di una metodologia che, utilizzando le potenzialità proiettive della Sand Play Therapy e le associazioni verbali del paziente, promuove l'esplorazione delle correlazioni esistenti tra i concetti di base della psicologia analitica junghiana e i contributi che scaturiscono dalle ricerche neuropsicologiche sui rapporti tra mente e cervello.
- Provvede alla formazione degli psicologi analisti tramite specifici insegnamenti

Art.17  Il Comitato Etico (CE)
Il Comitato Etico è costituito da cinque soci dell'Associazione, viene eletto ogni cinque anni dall'Assemblea Generale. Il Comitato Etico include un membro esterno all'Associazione, con la qualifica in giurisprudenza ed esperienza pratica in una professione giuridica. Il Comitato Etico è costituito esclusivamente dai soci dell'Associazione , Viene convocato dal Presidente esclusivamente per la notifica ed il rispetto del codice deontologico della International Association Analytical Psychology (IAAP), che viene integralmente adottato dal LIRPA nella sua versione attuale ed in quelle che potranno successivamente essere elaborate. Il documento è firmato da tutti i soci ordinari, didatti, associati ed allievi. Tutti i soci, inclusi i nuovi associati, devono accettare il Codice Etico.

Art. 18  Gestione economica e Disposizioni finanziarie
1. L'attività amministrativa del LIRPA si fonda su una politica delle spese e delle entrate correlata alle esigenze e alle possibilità finanziarie dell'associazione, e su una tecnicamente efficiente contabilità tenuta con un criterio fondato sulla chiarezza, trasparenza e documentazione. Il patrimonio è così costituito:
2. Il reddito LIRPA comprende: le quote individuali, reddito da attività economiche e commerciali, contributi, sovvenzioni e donazioni provenienti da partner esterni. L'associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili per la realizzazione dell'attività istituzionale.
L'esercizio finanziario coincide con l'anno solare. Entro quattro mesi dalla fine di ogni esercizio dal tesoriere verranno predisposti il bilancio che è approvato dalla assemblea generale.

Art. 19  Scioglimento e liquidazione
In caso di scioglimento dell'Associazione per qualunque causa, l'Assemblea straordinaria provvederà alla nomina di uno o più liquidatori i quali determineranno le modalità di liquidazione del residuo netto patrimoniale che verrà obbligatoriamente devoluto a beneficio degli associati, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

Art. 20  Clausola compromissoria
Qualunque controversia sorgesse in dipendenza dell'esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa a giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L'arbitro sarà scelto di comune accordo tra le parti contendenti; in mancanza di accordo, alla nomina dell'arbitro provvederà il Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma.

Art. 21 – Rinvio
Per quanto non disciplinato dal presente Statuto valgono le disposizioni di diritto comune.Letto,approvato e sottoscritto:
Caterina Arcidiacono - Sandra Berivi - Paola Carabini - Albertina Del Lungo - Sandro Elisei - David Gerbi - Antonio Grassi - Patrizia Moretti - Augusto Nucciotti - Francesca Perone - Fabio Piccini - Roberto Quartesan.
Il sottoscritto, nella Sua qualità di Presidente della Associazione denominata " Laboratorio Italiano di Ricerche in Psicologia Analitica"(in breve LIRPA)" ,sottoscrive il presente atto nei 12 fogli di cui consta, scritto con mezzo meccanico da persona di fiducia su pagine intere 12 fin qui.

Il Presidente del LIRPA
"Laboratorio Italiano di Ricerche in Psicologia Analitica"
Dr. Antonio Grassi

 

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