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    La Psicologia Analitica di Jung
    Gentile visitatore, questo sito ti apre alcune finestre su un orizzonte culturale, tecnico-professionale, e didattico che e' orientato sia allo sviluppo di ricerche nella Psicologia del Profondo secondo l'ottica Junghiana sia alla divulgazione della Psicologia Analitica quale disciplina psicoterapeutica di cura delle “malattie dell'anima”.
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    lo scopo dei corsi organizzati dal LIRPA è quello di impartire una formazione professionale idonea all’esercizio dell’attività psicoterapeutica, individuale e/o di gruppo, secondo l’indirizzo metodologico e teorico culturale della psicologia analitica di C.G. Jung, integrato dai contributi scientifici delle neuroscienze.
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    Il Laboratorio Italiano di Ricerca in Psicologia Analitica è una scuola riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

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    Iscrizioni 2018/2019
    Sono aperte le iscrizioni ai 2 training di specializzazione in Psicologia Analitica per l'anno accademico 2018/2019. Le domande e la seguente relativa documentazione richiesta devono essere presentate alla segreteria del LIRPA entro e non oltre il 15 dicembre 2018 o tramite mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Statuto del LIRPA

Laboratorio Italiano di Ricerche in Psicologia Analitica

Allegato "A" alla Raccolta n.7172

STATUTO del LIRPA

Laboratorio Italiano di Ricerche in Psicologia Analitica

 

DENOMINAZIONE - SEDE

Art. 1)

- Denominazione -

      E’ costituita un’Associazione no-profit, apartitica e apolitica, denominata: "LABORATORIO ITALIANO DI RICERCHE IN PSICOLOGIA ANALITICA", in breve "LIRPA".

Art. 2)

- Sede -

      L'Associazione (C.F. 97506450580), ha sede legale in Roma, via Archimede n. 145 e sede operativa in Roma, via B. Barbiellini Amidei n. 85.

Art. 3)

- Oggetto sociale -

      Il LIRPA è un'associazione non-profit, ha la finalità di realizzare attività nel settore dell’insegnamento, della promozione culturale, del lavoro sociale e sanitario e della ricerca scientifica con il progetto di promuovere la pratica clinica della psicologia analitica di Carl Gustav Jung.   L’associazione si propone in particolare:

- la predisposizione, l'organizzazione e la realizzazione, per laureati in medicina e/o psicologia in possesso dei requisiti richiesti, di corsi di specializzazione in psicoterapia secondo il modello della psicologia analitica di C.G.Jung con il sottoindirizzo scientifico di psicologia analitica ad orientamento comunicativo, in ottemperanza alla normativa vigente del MIUR, che riconosce il LIRPA come Istituto di Specializzazione in Psicoterapia n. 269;

- la predisposizione, l'organizzazione e la realizzazione di corsi, seminari, conferenze, dibattiti, congressi, laboratori di ricerche scientifiche e quanto altro possa essere utile per lo studio e l'approfondimento della psicologia, della psicoterapia, della psichiatria e della neuropsicologia analitica;

- la raccolta di tutti i resoconti di casi clinici e di ricerca al fine di costituire un data-base per il team di studio;

- la pubblicazione di riviste specializzate e libri anche con supporti video;

- l'organizzazione di attività di sensibilizzazione e/o formazione psicologica individuale e di gruppo per la divulgazione della psicologia analitica.

Art. 4)

-Convenzioni e sussidi -

      L'Associazione può stipulare convenzioni, protocolli di intesa e joint venture con enti pubblici e privati, nazionali e internazionali e ricevere sussidi da enti nazionali e internazionali al fine di poter realizzare le sue attività specifiche. Può far parte di altri organi e associazioni del settore di competenza.

Art. 5)

- Durata -

      L'Associazione è costituita senza limiti di tempo -sine die- eccetto nel caso di scioglimento secondo l’articolo 19 del presente Statuto.

Art. 6)

-Organi dell’Associazione -

      Gli organi dell’associazione sono:

  1. A) l’Assemblea degli associati;
  2. B) il Presidente;
  3. C) il Segretario;
  4. D) il Tesoriere;
  5. E) il Comitato Pubblicazioni (CP);
  6. F) il Consiglio Didattico (CD) per la formazione di Psicologi Analisti secondo le norme del Regolamento;
  7. G) il Comitato Scientifico (CS);
  8. H) il Centro Italiano Ricerche di Neuropsicologia Analitica (CIRNA);
  9. I) il Comitato Etico (CE).

      Le cariche elettive non sono retribuite.

Art. 7)

- Qualifica degli Associati -

      L'associazione è costituita da 4 livelli di associati: associati fondatori, associati didatti, associati con funzioni di docenti, associati ordinari, associati onorari e sostenitori. Sono considerati associati fondatori quelle persone che hanno sottoscritto l'assemblea costitutiva. Tutti gli associati fondatori, didatti e ordinari hanno gli stessi diritti e parità di trattamento all'interno dell'Associazione.

      Gli Associati Fondatori Ordinari con funzioni di didatta sono gli associati che hanno partecipato all’Atto Costitutivo dell’Associazione e sono in possesso dei requisiti previsti per l’espletamento delle funzioni didattiche (Corsi teorici, analisi didattiche e supervisioni cliniche individuali e di gruppo per gli allievi specializzandi della Scuola) con riconoscimento deliberato dal Comitato Scientifico (C.S.).

      GlI Associati Fondatori Ordinari con funzioni di docente sono gli associati che hanno partecipato all’Atto Costitutivo dell’Associazione e sono in possesso esclusivamente dei requisiti previsti per le funzioni di docenza (Corsi teorici per gli allievi specializzandi della Scuola) con riconoscimento deliberato dal Comitato Scientifico (C.S.).

      Gli Associati Ordinari con funzioni di didatta sono gli associati che non hanno partecipato all’Atto Costitutivo dell’Associazione, sono in possesso dei requisiti previsti per le funzioni di didatta dal Regolamento ed hanno superato il concorso interno per le funzioni di didatta bandito ai sensi del Regolamento vigente.

      Gli Associati Ordinari con funzioni di docente sono gli associati che non hanno partecipato all’Atto Costitutivo dell’Associazione e sono in possesso esclusivamente dei requisiti previsti per le funzioni di docenza (Corsi teorici per gli allievi specializzandi della Scuola), con riconoscimento deliberato dal Comitato Scientifico (C.S.).

      Gli Associati Ordinari sono gli associati di cui al successivo Art. 8).

      Gli Associati Onorari / Sostenitori sono le persone fisiche e giuridiche e gli enti che abbiano acquisito particolari meriti per la loro opera a favore dell’associazione. Non hanno diritto al voto nelle Assemblee generali.

Art. 8)

- Associati Ordinari -

      La nomina ad associato ordinario del LIRPA è limitata a:

1) medici e psicologi o che sono in possesso del diploma in psicoterapia secondo il modello della psicologia analitica, acquisito secondo la normativa prevista dal MIUR o che hanno completato con successo i 4 anni di studi previsti dal training di specializzazione o

2) appartenenti ad altre associazioni di Psicologia Analitica riconosciute nell’ambito della IAAP e, contemporaneamente, dal MIUR. In entrambi i casi, gli aspiranti all’associazione devono essere introdotti da almeno 2 membri ordinari del LIRPA e devono prioritariamente essere accettati con deliberazione dal Comitato Scientifico (C.S.) per poi essere accettati, a seguito di votazione, anche da parte dell’Assemblea Generale Ordinaria con maggioranza semplice, costituita da almeno il 50% +1 dei voti dei presenti. Gli associati devono accettare interamente lo statuto, il codice etico e il regolamento dell’associazione. Devono perseguire le finalità dell’Associazione e rispettarne il regolamento, contribuendo e prendendo parte alla vita associativa.

Art. 9)

- Recesso -

      La qualifica di associato si perde per dimissioni, indegnità; viene deliberata dall'Assemblea degli associati in seguito a gravi infrazioni alle norme statutarie o regolamentari, o comportamenti lesivi del buon nome dell'As sociazione, morosità nel pagamento delle quote di iscrizione annuali superiore ad un anno. L’indegnità sarà sanzionata dall’assemblea generale, a seguito di parere del Comitato Etico. Le Ragioni dell’indegnità sono indicate nel codice etico.

ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Art. 10)

- L'Assemblea Generale -

  1. L’Assemblea Generale può essere Ordinaria e Straordinaria. E’ l’organo deliberativo dell’Associazione che decide obiettivi ed azioni. Essa è costituita da tutti gli associati didatti e ordinari che hanno pagato la quota annuale. Le Assemblee Ordinaria e Straordinaria sono convocate dal Presidente mediante PEC da inviarsi almeno tre giorni prima della data fissata per l’assemblea medesima all’indirizzo mail pec indicato da ciascun associato all’atto dell’iscrizione o successivamente modificato e, in caso di transitoria impossibilità materiale, tramite Raccomandata Smart 1, con avviso di ricevimento. La convocazione delle assemblee deve indicare la data, il luogo, l’ora e l’o.d.g. con sufficienti informazioni.
  2. L'Assemblea Generale Ordinaria viene convocata almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio assieme alla relazione degli amministratori entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento. L'assemblea ordinaria degli associati può dotarsi di un regolamento interno, che stabilisca quanto non esplicitamente disciplinato dallo Statuto. Essa stabilisce la quota associativa annuale. Ha il potere di deliberare, per dovere e a seguito di motivi documentati, sia l’ammissione di nuovi associati ordinari di cui al precedente art. 8), dopo preventiva deliberazione del C.S., sia l’esclusione di un membro dall’associazione. L’assemblea ordinaria delibera l’istituzione di altri centri regionali, agenzie, rappresentanze o sedi.
  3. L'Assemblea Generale Straordinaria elegge ogni quattro anni il Presidente, il Segretario e il Tesoriere, le cui cariche sono rinnovabili. Durante i quattro anni di incarico l’assemblea generale accetta solo le dimissioni volontarie degli eletti in carica. Se una persona (Presidente, Segretario o Tesoriere) alla fine del proprio mandato, rifiuta di dimettersi, le altre due cariche istituzionali convocano un’assemblea straordinaria con all’o.d.g. l’elezione del necessario sostituto e il deferimento della persona al Comitato etico per le eventuali decisioni. E' ammessa la rappresentanza degli associati per delega per quanti si trovino all'estero o siano assenti per validi motivi. Ogni associato può ricevere massimo tre deleghe. E' prevista anche la delega trasmessa a mezzo telematico. E’ convocata su richiesta del Presidente e/o del Segretario e/o del Tesoriere o di almeno tre quinti (3/5) degli associati aventi diritto al voto, con un ordine del giorno programmato. L’ordine del giorno non può essere modificato.

      All'Assemblea Generale Straordinaria è riservata: a) la modifica dello Statuto; b) lo scioglimento dell'Associazione; c) l’elezione del Presidente, del Segretario e del Tesoriere dell’Associazione; d) qualsiasi delibera sia stata inserita nell'ordine del giorno.

      Le deliberazioni di cui ai punti a), b) e c) devono essere adottate a maggioranza di tre quarti (3/4) degli asociati presenti o rappresentati per delega all'Assemblea validamente costituita. Per quanto concerne la modifica dello Statuto, il Presidente ha facoltà di elaborare, predisporre e trasmettere direttamente al MIUR, sottoscritto con propria firma personale digitale e trasmesso via PEC, il testo di uno Statuto aggiornato/modificato, anche in assenza della prevista approvazione dell’Assemblea Generale Straordinaria, in tutti i casi in cui i suddetti cambiamenti e/o aggiornamenti risultassero necessari e indifferibili per una migliore o più articolata o specifica adesione dello Statuto alle regole e alla normativa del MIUR in materia di scuole private di specializzazione in psicoterapia.

Art 11)

– Il Presidente -

  1. Il Presidente è eletto dall'Assemblea Generale Straordinaria, è il legale rappresentante dell’Associazione. Convoca e presiede l'assemblea generale, dà seguito alle deliberazioni e firma gli atti e i documenti ufficiali. Garantisce il rispetto dello Statuto dell'Associazione e del Regolamento. Il Presidente può, tra gli associati, nominare un vice-presidente che lo aiuta nell'esercizio delle sue funzioni. Il Presidente, rimane in carica per quattro anni, rinnovabili.
  2. Il Presidente può dimettersi dall'incarico per motivi personali, dandone formale comunicazione a tutti gli associati e convocando, nei tempi previsti dalla normativa vigente, un'assemblea straordinaria avente per oggetto le sue dimissioni e l’elezione del nuovo Presidente a maggioranza semplice.
  3. Egli cura l'ordinaria amministrazione dell'Associazione e ne coordina l'attività dando esecuzione alle delibere dell'Assemblea degli associati.
  4. In particolare il Presidente:

− convoca e presiede il Comitato Scientifico;

− convoca e presiede il Consiglio Didattico;

− presiede l'Assemblea ordinaria e straordinaria degli associati;

− rappresenta l'Associazione verso l'esterno, con potere di delega alla firma della stipula di atti con enti esterni all'Associazione, pubblici e/o privati, ad un membro del Consiglio didattico, di volta in volta di sua scelta, in sua assenza o per ragioni di opportunità. Il delegato firmerà tali atti come Rappresentante Legale Facente Funzioni con la seguente formulazione: Il Rappresentante Legale F.F.

Art. 12)

– Il Segretario -

      Il Segretario viene eletto dall’assemblea generale dell’Associazione, resta in carica per quattro anni rinnovabili, svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell'Assemblea, e coadiuva il Presidente e il Comitato Scientifico nella realizzazione delle attività. Dirige l'attività amministrativa. Il Segretario cura la tenuta del libro dei verbali delle Assemblee e del libro dei associati. In caso di sue volontarie dimissioni, l’elezione di un altro associato ordinario come segretario per i successivi quattro anni avviene nel corso di una speciale sessione di assemblea convocata con questo ordine del giorno, a maggioranza semplice. Il Segretario dell’Associazione ricopre, in generale, anche l’incarico di tutor generale degli allievi e, contestualmente, l’incarico di Segretario della Scuola di Formazione.

Art. 13)

– Il Tesoriere -

      Il Tesoriere, eletto dall’Assemblea degli associati per un periodo di quattro anni rinnovabili, svolge funzioni di contabilità e di cassa, curando la tenuta dei libri contabili e curando l'adempimento degli obblighi contabili e fiscali relativi alle entrate e alle uscite. E' responsabile della raccolta e della custodia delle quote associative e degli altri contributi e dell'esecuzione delle spese; predispone e redige il bilancio dell'Associazione, la relazione di bilancio che presenta all'assemblea per l'approvazione. In caso di dimissioni volontarie, l'elezione di un associato ordinario come tesoriere per gli altri quattro anni seguenti avviene durante una sessione speciale dell'assemblea convocata a fini speciali, a maggioranza semplice.

Art. 14)

– Il Comitato Pubblicazioni -

      Il Comitato Pubblicazioni, denominato anche Comitato di Redazione, è costituito da 2 o più associati didatti eletti a maggioranza assoluta dall’Assemblea Generale degli associati aventi diritto di voto, ogni quattro anni. Di tale Comitato può far parte anche il Docente Universitario esterno al LIRPA, facente parte del C.S.

      Compiti e funzioni

      Il Comitato pubblicazioni:

1) provvede alla pubblicazione di una Rivista con frequenza programmabile di anno in anno. E’ costituito di diritto dagli associati fondatori didatti dell’Associazione e da altri associati ordinari didatti, fino a un numero complessivo massimo di 5 membri, indicati dal Comitato Scientifico (C.S.);

2) raccoglie e valuta i lavori proposti per la pubblicazione, oppure recepisce le valutazioni di un Comitato di referee, designato nei suoi componenti dal Presidente dell’Associazione, per i lavori che hanno uno specifico obiettivo scientifico in grado di conferire alla Rivista un certo grado di impact factor, tenendo conto che le caratteristiche principali che consentono ad una rivista scientifica di essere presa in considerazione per la misura dell'IF sono:

  1. a) l'applicazione di un processo di valutazione editoriale degli articoli basato sulla peer review;
  2. b) la presenza di un abstract e di informazioni bibliografiche in inglese (sebbene la maggior parte delle riviste censite siano pubblicate interamente in lingua inglese) oltre che di liste di referenze negli articoli in caratteri latini e riportate secondo le convenzioni editoriali internazionali;
  3. c) l'internazionalità degli autori;
  4. d) l'interesse per il contenuto scientifico in relazione anche all'attuale copertura della specifica categoria tematica o alla trattazione di argomenti emergenti;
  5. e) la presenza di citazioni della rivista (o degli autori che vi scrivono) nel data base delle riviste già censite da Thomson Reuters;

3) organizza anche numeri monotematici su mandato del Presidente.

      In tutti i casi che lo richiedano e/o lo consentano, quali ad esempio anche limitate possibilità finanziarie dell’Associazione, il LIRPA ed in particolare il Comitato di Redazione, può fare riferimento, per le pubblicazioni, anche ad una Rivista specializzata nel settore della psicoterapia ad orientamento psicologico analitico, edita in formato cartaceo oppure telematico online, in via di acquisizione o già acquisita personalmente, come proprietà individuale intellettuale (Direzione Responsabile) e/o anche materiale da uno dei membri dell’Associazione compresi gli associati che rivestono incarichi associativi (Presidente, Segretario, Tesoriere). In quest’ultimo caso il Comitato autorizza l'Associato ad utilizzare un logo abbinato anche ad un marchio che indichi il LIRPA come Associazione di riferimento della Rivista.

 

Art. 15)

- Consiglio didattico (CD)-

- Comitato scientifico (CS) -

  1. A) Consiglio didattico (C.D.)

      Il C.D. è composto da tutti i didatti e docenti dei corsi teorici, associati del LIRPA. Organizza le attività dell’Associazione concernenti la funzione formativa secondo le seguenti modalità:

- ogni anno rivede ed aggiorna i criteri basilari dei singoli insegnamenti e la relativa bibliografia, in ottemperanza alle disposizioni contenute nel regolamento predisposto , definito e deliberato dal C.S. ed approvato dal MIUR;

- stabilisce di anno in anno le quote di partecipazione alle attività di formazione;

- organizza le attività didattiche non direttamente connesse col training che vengono discusse e deliberate a maggioranza assoluta degli aventi diritto;

- per la funzione organizzativa e funzionale del training, fa riferimento alla figura di un Tutor degli allievi corsisti e/o candidati e del supervisore, responsabile didattico dei tirocini clinici, che imprescindibilmente fa parte del C.S..

      Il Tutor degli allievi, che imprescindibilmente fanno parte sia del C.D. sia del C.S:

  1. a) segue gli allievi nel loro percorso formativo , coordina le valutazioni degli analisti docenti e didatti e fa da tramite tra Consiglio Didattico ed allievi;
  2. b) raccoglie i risultati ottenuti dagli allievi in fascicoli personali dei quali garantisce la riservatezza in ottemperanza alle leggi vigenti;

- per le operazioni di segreteria fa riferimento al Segretario del LIRPA, che stila alla fine di ogni anno di lavoro una relazione sull’attività svolta.

            Il C.D. In particolare:

- valuta le domande di ammissione ai corsi per i nuovi allievi, sentito il parere dei membri del C.S.;

- definisce ed aggiorna i criteri per la valutazione degli allievi e predispone per ogni allievo, ad opera del Segretario del LIRPA, un libretto di formazione da consegnare agli allievi alla fine del 1° anno dei corsi, una volta superati i relativi esami finali, in cui vengono indicate le attività svolte;

- promuove attività libere allo scopo di assicurare la continuità della formazione;

- alla fine di ciascun anno accademico, valuta il rendimento degli allievi corsisti e/o candidati per quanto attiene sia la formazione teorica sia quella clinica sia la adesione al codice di comportamento previsto dal C.D., tenendo conto della valutazione dei didatti che si occupano della supervisione clinica e, in casi eccezionali opportunamente motivati, anche dei didatti che effettuano le analisi di formazione.

      La validità delle sedute del Consiglio Didattico è data dai presenti purché raggiungano almeno il 51% degli aventi diritto (comprese le deleghe). Ogni membro del Consiglio didattico non può presentare più di una delega e le decisioni vengono prese con la maggioranza dei 2/3;

- il Consiglio Didattico si riunisce almeno una volta per ciascun anno accademico;

- i associati del Consiglio Didattico sono tenuti a frequentare le sedute convocate dal Presidente ed hanno in ogni caso l’obbligo di partecipare alle operazioni pena la decadenza della qualifica di docente.

  1. B) Il Comitato Scientifico (CS)

      Il Comitato scientifico, costituito dai 2 associati didatti, prioritariamente fondatori dell’Associazione, il Presidente del LIRPA, il Vice-Presidente e da un docente universitario che non insegna nell’Istituto (nella fattispecie attualmente il Prof Luigi Ianiri):

- individua e promuove gli orientamenti di studio e di ricerca del Laboratorio, con specifico riferimento anche ai contributi innovativi offerti dalle neuroscienze, dalla letteratura psicologico – analitica e da tutte le altre discipline scientifiche ed umanistiche, queste ultime con particolare riferimento agli studi comparati sui miti e sulle religioni;

- decide e delibera gli aggiornamenti del Regolamento della Formazione e il correlato Ordine degli Studi per i candidati e per i corsisti, anche in funzione di possibili nuove esigenze didattiche degli allievi ma sempre in ottemperanza alla normativa del MIUR in materia di specializzazione in psicoterapia che saranno poi inoltrati dal Presidente agli Organi Competenti del MIUR per la relativa approvazione;

- conferisce ai singoli associati LIRPA che ne abbiano raggiunto i requisiti, a suo insindacabile giudizio, gli incarichi di docenza dei corsi teorici e, in via temporanea o a tempo determinato, a docenti di altre Associazioni e/o di Istituti d’insegnamento e di ricerca pubblici e privati e/o professionisti esperti nella materia. Questi "docenti invitati" saranno esclusivamente professionisti competenti nell’insegnamento di psicologia dinamica, di psicologia analitica, di psicoanalisi freudiana e post- freudiana, così come di metodologia della ricerca e di verifica degli interventi;

- cura che altri insegnamenti possano essere condotti da analisti con specifica formazione psicologico-analitica appartenenti ad altre Associazioni junghiane riconosciute dalla Associazione Internazionale di Psicologia analitica (IAAP);

- garantisce che l’analisi personale e l’analisi di supervisione clinica individuale, di coppia o di gruppo siano esclusivamente condotte da associati interni del LIRPA con qualifica rispettivamente di associati ordinari interni del LIRPA per la prima e di associati didatti per la seconda;

- coordina le attività degli analisti didatti. In particolare:

** attiva procedure per la deliberazione dell’ammissione di nuovi associati ordinari dell’Associazione, come da precedente Art. 8) delle nuove nomine di didatti esclusivamente in funzione delle necessità didattiche dell’Istituto;

** verifica l’adempimento degli incarichi da parte dei docenti e dei didatti;

** accetta le dimissioni di un didatta e ritira l’incarico didattico a quei associati che non abbiano adempiuto agli impegni previsti dal Regolamento;

- decide, in specifica riunione diretta dal Presidente e verbalizzata dal Segretario del LIRPA, gli aggiornamenti ritenuti necessari del Regolamento Formativo e dell’Ordine degli Studi;

** nomina tra i suoi membri il Tutor generale degli allievi e il Tutor responsabile didattico clinico delle attività di formazione degli allievi durante lo svolgimento del tirocinio clinico presso le strutture convenzionate autorizzate dal MIUR. Il Tutor generale degli allievi ricopre contestualmente anche l’incarico di Segretario della Scuola di Formazione e dell’Associazione. In caso di impedimento/vacanza/dimissioni del Segretario, nelle more di una nuova nomina in tale funzione subentra automaticamente il Vice-Presidente o il Tesoriere del LIRPA.

Art. 16)

–Il Centro Italiano di Ricerche in Neuropsicologia Analitica (CIRNA)-

      Il Centro Italiano di Ricerche in Neuropsicologia Analitica:

- organizza gruppi di studio e di ricerca sul processo psicoterapeutico nell’ottica di una metodologia che, utilizzando le potenzialità proiettive della Sand Play Therapy e le Associazioni verbali del paziente, promuove l’esplorazione clinica e scientifica delle correlazioni esistenti tra i concetti di base della psicologia analitica junghiana e i contributi che scaturiscono dalle ricerche neuropsicologiche sui rapporti tra mente e cervello;

- provvede alla formazione in neuropsicologia analitica degli psicoterapeuti già specializzati in psicoterapia secondo il modello della psicologia analitica ai sensi della normativa del MIUR tramite specifici corsi/seminari in tale materia.

Art.17)

- Il Comitato Etico (CE) -

      Il Comitato Etico è costituito da cinque associati dell'Associazione, viene eletto ogni cinque anni dall’Assemblea Generale. Il Comitato Etico include un membro esterno all’Associazione, con qualifica in giurisprudenza ed esperienza pratica in una professione giuridica. Il Comitato Etico, per la restante parte, è costituito esclusivamente dai associati dell’Associazione, viene convocato dal Presidente esclusivamente per la notifica ed il rispetto del codice deontologico della International Association Analytical Psychology (IAAP), che viene integralmente adottato come proprio dal LIRPA nella sua versione attuale riguardante le singole associazioni nazionali ed in quelle che potranno successivamente essere elaborate. Il documento è firmato da tutti i associati. Tutti i associati, inclusi i nuovi associati, devono, pertanto, accettare formalmente il Codice Etico.

Art. 18)

- Gestione economica e Disposizioni finanziarie -

      L'attività amministrativa del LIRPA si fonda su una politica delle spese e delle entrate correlata alle esigenze e alle possibilità finanziarie dell'Associazione, e su una tecnicamente efficiente contabilità tenuta con un criterio fondato sulla chiarezza, trasparenza e documentazione. Il patrimonio è così costituito: quote associative individuali, erogazioni di liberalità, reddito da attività economiche e commerciali, contributi, sovvenzioni e donazioni provenienti da partner esterni. L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili esclusivamente per la realizzazione dell'attività istituzionale.
 L'esercizio finanziario coincide con l'anno solare. Entro quattro mesi dalla fine di ogni esercizio dal tesoriere verranno predisposti il bilancio che è approvato dalla Assemblea Generale Ordinaria.

Art. 19)

- Scioglimento e liquidazione -

      In caso di scioglimento dell'Associazione per qualunque causa, l'Assemblea Straordinaria provvederà alla nomina di uno o più liquidatori i quali determineranno le modalità di liquidazione del residuo netto patrimoniale che verrà obbligatoriamente devoluto a beneficio degli associati, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

Art. 20)

- Clausola compromissoria -

      Qualunque controversia sorgesse in dipendenza dell'esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa a giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L'arbitro sarà scelto di comune accordo tra le parti contendenti; in mancanza di accordo, alla nomina dell'arbitro provvederà il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma.

 Art. 21)

– Rinvio -

Per quanto non disciplinato dal presente Statuto valgono le disposizioni di diritto comune.

FIRMATI

ANTONIO GRASSI                     STEFANIA AGOSTINO NOTAIO

Il Presidente del LIRPA

"Laboratorio Italiano di Ricerche in Psicologia Analitica"
Dr. Antonio Grassi

 

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