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Regolamento Formativo MIUR

Fase preliminare della formazione

L’allievo/a si propone alla Scuola come aspirante alla specializzazione in psicoterapia secondo il modello della psicologia analitica esclusivamente per sua libera e responsabile scelta personale, accettando, tramite informativa e correlato consenso informale sottoscritti, di sottoporsi volontariamente alle valutazioni , che saranno per lui/lei inappellabili, dei singoli docenti/didatti in merito ai singoli corsi teorici e alle formazioni cliniche previste, e al giudizio complessivo del Consiglio Didattico per il passaggio da un anno di corso a quello successivo. Gli importi degli onorari di tutte le prestazioni formative di docenti e didatti, sia teoriche sia cliniche, sono definiti dal Consiglio Didattico anno per anno, sono erogati dagli allievi direttamente ai Docenti e regolamentati dal punto di vista economico come attività di formazione psicologica secondo il regime fiscale specifico del singolo docente/ didatta: attività libero-professionale , attività di promozione sociale di altre associazioni di appartenenza no-profit , proventi di SRL di appartenenza del docente/didatta, gratuite di solidarietà sociale,etc.. Ciascun allievo verserà al LIRPA un contributo di iscrizione ai corsi di formazione, valido per l’intero ciclo quadriennale della specializzazione in psicoterapia, pari a € 2000,00    (€ duemila/00), che potrà essere o versato al momento dell’ammissione ai corsi del 1° anno di specializzazione o anche essere rateizzato anno per anno , e di cui sarà rilasciata relativa unica attestazione/ricevuta finale ai sensi della normativa vigente. A datare dall’anno acc. 2017/18 l’ammontare del costo complessivo di tutti gli insegnamenti teorici sarà pari a € 1000,00 per ciascun allievo e per ciascun anno acc. di corso.

F.A.D. (Formazione a Distanza)

Tutti i corsi teorici della formazione possono essere condotti dai docenti tramite teleconferenza via Google Meet secondo il modello della Formazione a Distanza (F.A.D.). Nel caso dell’adozione di questo strumento didattico, i docenti ed i singoli allievi sono tenuti a comunicare formalmente al Tutor giorni ed orari della formazione a distanza in forma cartacea, preavvertendo il Tutor di eventuali cambiamenti in corso d’opera per improvvisi imprevisti impedimenti di natura eccezionale, al fine di mettere a disposizione del Tutor e del Consiglio Didattico la documentazione necessaria da tenere a disposizione per controlli sull’organizzazione didattica sia interni sia anche da parte ministeriale.

Fasi della Specializzazione

ART. 4)

Criteri di valutazione degli allievi durante il percorso di Specializzazione:

1) l'allievo è tenuto a sottoscrivere una scheda con i suoi dati personali, comprendente la sua adesione al codice etico del LIRPA e la presa visione, per accettazione, delle fasi e dei criteri di valutazione, che saranno applicati nei suoi confronti durante il training, indicati ai successivi punti 2), 3), 4), 5), 6.a,b,c.) e 7) .

2) l'allievo è tenuto ad ottemperare agli obblighi curriculari previsti per lui dal Regolamento secondo le direttive impartite dal C.D. e dal C.S.

3) le valutazioni avranno cadenza annuale e sarà possibile accedere all'anno successivo del training se la valutazione collegiale dei corsi teorici, dei gruppi clinici, delle analisi di supervisione clinica individuali, della frequenza al tirocinio esterno, sarà positiva.

4) al termine del secondo anno gli allievi dovranno effettuare i colloqui valutativi con gli stessi didatti con i quali hanno effettuato i colloqui di ingresso. L'allievo potrà accedere al terzo anno del training solo se la valutazione di questi secondi colloqui, nonché quella collegiale dei docenti e dei didatti coinvolti nel percorso di specializzazione, avrà esito positivo.

5) al termine del percorso di specializzazione teorico-clinica, l'allievo farà domanda al C.D. e al C.S. per poter compilare la tesi su un proprio caso clinico e una tesi teorica. In tale fase è prevista un'ulteriore valutazione degli allievi candidati alla specializzazione che dovranno effettuare nuovamente colloqui di valutazione con gli stessi didatti con i quali hanno effettuato i colloqui di ingresso e i secondi colloqui. L'allievo sarà autorizzato a procedere nella compilazione della tesi sul caso clinico e della tesi teorica solo se la valutazione di questi ulteriori colloqui, nonché quella collegiale di docenti e didatti coinvolti nel percorso formativo, avrà avuto esito positivo.

6) i criteri di valutazione del training dopo l'inizio dell'iter formativo, appartengono a tre categorie:

  1. a) valutazione dell'apprendimento (competenze acquisite e capacità di apprendimento, impegno nello studio, sviluppo delle capacità di analisi critica);
  2. b) valutazione delle interazioni relazionali (capacità di interagire e collaborare costruttivamente e positivamente con i colleghi e con i docenti, nonché di accettare le regole comuni stabilite dall'associazione);
  3. c) valutazione di caratteristiche individuali (capacità di autocritica ed autoriflessive, assenza di conflittualità/oppositività aprioristica/convinzioni incompatibili con gli orientamenti teorico-metodologici della scuola, assenza di comportamenti non rispettosi dei limiti e dei confini tra i diversi ruoli allievo/didatta).

7) Il C.D. può, in qualunque momento dell'iter formativo, stabilire, con decisione inappellabile, l'esclusione dell'allievo o del candidato alla specializzazione e, di conseguenza, la sua decadenza dalla condizione di allievo o candidato. 

8) ogni didatta supervisore è tenuto a dare comunicazione al C.D.dell'assunzione in analisi di supervisione clinica di allievi corsisti e candidati alla specializzazione. Anche nel caso in cui si verifichi la sospensione dell'analisi, il didatta supervisore, che ne ha piena facoltà, è tenuto a darne successiva comunicazione al C.D., indicando i motivi della sospensione. In quest'ultimo caso il .CD., se necessario, si riunisce per deliberare nel merito.

Art. 5)

Requisiti per l’ammissione ai Corsi come allievo-corsista:

- aver compiuto 23 anni

-titolo di studio : laurea in medicina e chirurgia e/o in psicologia, con iscrizione ai rispettivi albi professionali. L'abilitazione all'esercizio della psicologia e/o medicina, deve essere attestata dall'Ordine Professionale di appartenenza, con l’unica eccezione del conseguimento della succitata abilitazione entro il termine perentorio del 30 ottobre, stabilito come termine ultimo del 1° anno accademico di corso di specializzazione del LIRPA, salvo differimenti al 31 gennaio dell’anno successivo per situazioni di eccezionalità. Il riconoscimento formale per l’allievo di tale 1° anno di corso del LIRPA sarà subordinato esclusivamente al conseguimento della succitata abilitazione entro il termine perentorio suindicato, e solo allora l’allievo potrà quindi essere sottoposto alla valutazione del Consiglio Didattico per una decisione sul passaggio al 2° anno. 

- di aver ricevuto il parere favorevole di due analisti didatti interni del LIRPA facenti parte del Comitato Scientifico, i quali , dopo aver condotto tanti colloqui quanti ritenuti indispensabili per una valutazione completa dell’allievo, deliberano all’unanimità, e insindacabilmente, sull’ammissione o meno dell’interessato alla Scuola di Specializzazione e ne danno comunicazione motivata al Consiglio Didattico. 

Il Comitato Scientifico delibera, infatti, in via definitiva sull’ammissione degli allievi. 

ART. 6)

Fase di allievo -corsista (durata 2 anni)

Un periodo di analisi personale di durata non inferiore a due anni e a 90 sedute totali con un socio analista del LIRPA . L’analisi personale riguarda tematiche esistenziali della vita individuale dell’allievo.

Conclusa l’analisi individuale, che non fa parte dell’iter formativo formalmente riconosciuto dal MIUR, ma è considerata prodromica all’eventuale passaggio alla fase didattico clinica, subordinatamente al parere favorevole dell’analista, gli allievi, per ottenere il passaggio dalla fase di allievi corsisti a quella di allievi candidati alla specializzazione, dovranno aver anche già superato tutti gli esami teorici previsti dall’Ordine degli Studi approvato dal MIUR per il primo ed il secondo anno dei corsi. Un eventuale parere negativo sul percorso formativo teorico dell’allievo da parte di un singolo docente, espresso o alla fine di ciascuna annualità o nel corso del processo formativo è inappellabile da parte dell’allievo e viene esclusivamente notificato al C.D, per la conseguente sospensione dell’allievo dal training formativo. Per quanto attiene al tirocinio clinico presso le strutture convenzionate, il Didatta con incarico anche di Supervisore del Tirocinio Clinico ha facoltà di interrompere in qualsiasi momento l’iter formativo dell’allievo a lui affidato laddove ravvisi modalità di intervento dell’allievo dissonanti rispetto ai propri criteri di supervisione clinica (opposizione /deficit/assenza di capacità all’apprendimento - vedi art.4, comma 6 del presente Regolamento ( ciò al fine di salvaguardare sia l’iter terapeutico del paziente affidato all’allievo in supervisione sia la responsabilità medico-legale del Didatta Supervisore nei confronti del paziente , in quanto l’allievo opera sotto la sua responsabilità sanitaria e legale, sia la preparazione professionale dell’allievo che, per l’assenza di una specifica competenza clinica non ancora acquisita, riceverebbe un danno dal suo stesso atteggiamento di rifiuto del metodo del supervisore.

Ogni allievo avrà un libretto di specializzazione che consentirà all’allievo stesso e al Consiglio Didattico di controllare le attività svolte per sostenere gli esami annuali e finali. Tale libretto sarà consegnato all’allievo alla fine del 1° anno di corso.

I corsi, formati da un numero di studenti non superiore alle 12 unità per anno accademico, saranno condotti da analisti docenti e/o didatti. L’allievo non potrà frequentare corsi in cui sia presente l’analista personale pro tempore.

2) L’allievo dedicherà almeno 150 ore per ciascun anno accademico del primo biennio della fase teorica dei corsi al tirocinio in strutture competenti del S.S.N. o di Facoltà Universitaria di Medicina e Chirurgia o equipollenti o private accreditate, al fine di acquisire esperienze di diagnostica clinica, di orientamento alla psicoterapia e di intervento in situazioni di emergenza.

ART. 7)

Fase di allievo-candidato alla Specializzazione

Gli allievi candidati alla Specializzazione dovranno effettuare almeno due supervisioni di casi clinici e di pratica riflessiva sul vissuto dell’allievo-terapeuta , con uno o due analisti didatti, diversi dall’analista personale. Tali supervisioni dovranno avere una durata complessiva non inferiore a 180 sedute e per non meno di due anni. Per quanto attiene al percorso analitico formativo di supervisione clinica e/o al tirocinio clinico presso le strutture convenzionate, il didatta ha facoltà di interrompere in qualsiasi momento l’iter formativo dell’allievo a lui affidato in supervisione individuale o di gruppo, laddove ravvisi modalità di intervento dell’allievo dissonanti rispetto al proprio modello clinico di riferimento (ciò al fine di salvaguardare sia l’iter terapeutico del paziente affidato all’allievo in supervisione sia la propria responsabilità medico-legale nei confronti del paziente , in quanto l’allievo opera sotto la sua responsabilità sanitaria e legale, sia la formazione dell’allievo da scelte operative ritenute dannose dal didatta per la sua eventuale futura professionalità).
Durante il periodo di supervisione i candidati dovranno redigere 2 resoconti clinici riguardanti i casi in supervisione.

2) L’analisi individuale di supervisione clinica va integrata con la partecipazione ad un gruppo clinico-formativo per almeno 2 anni e di almeno 180 sedute, condotto da un analista didatta e composto da un massimo di sei partecipanti .Per ciascun allievo, alla fine di ogni anno accademico, l’analista didatta conduttore dell’analisi individuale di supervisione clinica e del gruppo clinico-formativo esprimerà al Consiglio Didattico una valutazione, scritta e motivata, per l’ammissione/non ammissione dell’allievo al successivo anno accademico.

3) I candidati, dopo aver concluso la/le supervisione/i con esito positivo, attestato dal didatta supervisore, dopo aver sostenuto gli esami previsti dall’Ordine degli Studi approvato dal MIUR per il terzo ed il quarto anno dei corsi, dopo averne avuto l’assenso anche dagli analisti didatti, supervisori individuali e di gruppo con la maggioranza dei 4/5, discuteranno davanti ad una Commissione composta da tre docenti/didatti un seminario clinico e un seminario teorico o un seminario teorico-clinico, precedentemente e preliminarmente approvati dal Comitato Scientifico ( l’approvazione dei/l seminari/o comporterà per l’allievo l’acquisizione del Diploma di Specializzazione in Psicoterapia come Psicologo Analista ad orientamento Comunicativo. Gli specializzandi potranno anche avvalersi dell’assistenza del Tutor Generale degli allievi, cui è demandata una funzione di supporto nella loro formazione culturale (segnalazione di argomenti da approfondire, di seminari da frequentare, di testi da leggere; discussione di temi controversi o che presentano particolari difficoltà; supervisione nella stesura del seminario clinico e del seminario teorico).

4)Durante i 2 anni della fase didattico-clinica (allievo-candidato) l’allievo frequenta i corsi culturali allestiti dal C.D. e partecipa alle attività scientifiche del LIRPA presentando anche lavori personali a carattere informale. 

5) Durante la fase didattico-clinica, l’allievo dedicherà almeno 150 ore per ciascun anno accademico al tirocinio in strutture competenti del S.S.N. o di Facoltà Universitaria di Medicina e Chirurgia o equipollenti o private accreditate, al fine di acquisire esperienze di diagnostica clinica, di psicoterapia e di intervento in situazioni di emergenza.

6) Il programma d specializzazione accademica prevede quattro anni di studi per conseguire il Diploma di Psicoterapeuta Psicologo Analista riconosciuto dallo Stato italiano. (Lo Stato italiano richiede un minimo di 15 corsi teorici per un periodo di non meno di quattro anni, prima di riconoscere la professione di psicoterapeuta, ed il nostro corso di specializzazione supera tali limiti). Questo periodo di quattro anni, in casi motivati, può essere esteso a cinque anni.

7)Le prove di esame finale di ciascun corso teorico saranno strutturate secondo modalità scelte dai singoli docenti/didatti (prova orale, questionario, test clinici, compilazione di tesine, relazioni in corso d’opera, etc).

Fase di associazione al LIRPA

Una volta diplomato come psicoterapeuta analista,  se desidera diventare un membro associato del LIRPA, e di conseguenza un membro associato della IAAP, l’ex-allievo dovrà presentare una domanda di associazione al LIRPA come Psicologo Analista. Il Consiglio Didattico esprimerà il suo parere positivo o negativo che sarà inappellabile da parte dell’aspirante associato, e lo inoltrerà alla successiva Assemblea Generale del LIRPA per la conseguente deliberazione.

Costi della Specializzazione MIUR

 

Anno di Corso

Iscrizione (€)

Corsi teorici

€ 10,00 per ora

Totale per anno

500,00

3500,00

4000,00

500,00

3500,00

4000,00

500,00

3150,00

3650,00

500,00

3250,00

3750,00

 

I costi delle analisi individuali e delle supervisioni individuali formative sono definiti da ciascun singolo docente e/o didatta e documentati agli allievi secondo il regime fiscale adottato da ciascun professionista. Tali importi non rientrano nel rendiconto/bilancio annuale del LIRPA, ai sensi di quanto disposto nella fase preliminare della formazione descritta nel “Regolamento Formativo MIUR”

ORDINE DEGLI STUDI:

Elenco esami 1° anno di corso - specializzazione in Psicoterapia ad Orientamento Psicologico-Analitico

Denominazione Attività Formativa Tipologia Attività Fromativa Ore Programma Obiettivi Docente
Psicologia Generale correlata alla psicologia dinamica A.1 - Psicologia generale 30 Le scoperte neuroscientifiche sul rapporto mente-cervello. Verifica , alla luce delle scoperte neuroscientifiche, dei concetti di base della psicologia analitica ad orientamento comunicativo Prof. Augusto Nucciotti
Psicologia dello Sviluppo nell'ottica della Psicologia delle relazioni oggettuali A.2 - Psicologia dello sviluppo 45 Lo sviluppo dal punto di vista psicodinamico : Fasi evolutive secondo la psicoanalisi,la psicologia delle relazioni oggettuali e la teoria dell'attaccamento Conoscenza delle fasi fisiologiche dello sviluppo psichico Prof.ssa Marisa D'Arrigo
Psicologia analitica ad orientamento comunicativo (parte prima) C.2 - Insegnamento caratterizzante con lezioni teoriche e attività pratiche 40 Studio di protocolli di sedute psicoterapeutiche Acquisizione di competenze specifiche sull'analisi delle comunicazioni in codice inconsce de paziente, degli eventi stimolo e della gesione della cornice di lavoro Prof. Augusto Nucciotti
Teoria e pratica della Sand Play Therapy C.2 - Insegnamento caratterizzante con lezioni teoriche e attività pratiche 35 Studio di scene costruite dai pazienti in un vassoio riempito a metà di sabbia durante le sedutepsicoterapeutiche Acquisizione di competenze specifiche sulla interpretazione delle scene e dei personaggi utilizzati nela Gioco della Sabbia Prof. Antonio Grassi
La teoria degli Archetipi C.1 - Insegnamento caratterizzante con lezioni solo teoriche 25 Studio degli archetipi come categorie a priori di esperienza , conoscenza e comunicazione Acquisizione dei principi concettuali di Base della Psicologia Analitica sulla Struttura della Mente Prof. Augusto Nucciotti
Disturbi da Dipendenza: Il DGA C.2 - Insegnamento caratterizzante con lezioni teoriche e attività pratiche 40 Eziopatogenesi epsicopatologia del Disturbo da Gioco D'Azzardo Acquisizione di approfondite competene specificheper i Disturbi da D.G.A. finalizzate all'adozionedi adeguate metodologie di trattamento Prof.ssa Sandra Berivi (ore 20) Prof. Antonio Grassi (ore 20)
Esercitazioni pratiche di Sand Play Therapy D.1 - Attività formativa pratica - Esercitazioni 30 Costruzione di scene di gioco da parte degli allievi e loro analisi psicodinamica Acquisizione di competenze pratiche nell'esercizio della psicoterapia con il metodo della Sand Play Therapy Prof. Antonio Grassi
Psicopatologia delle relazioni familiari: teoria e pratica clinica C.2 - Insegnamento caratterizzante con lezioni teoriche e attività pratiche 40 Studio delle dinamiche familiari psicopatologiche Acquisizione di competenze specifiche per il trattamento psicodinamico della psicopatologia della famiglia e della violenza di coppia Prof.ssa Renata Tambelli
Psicologia dello Sviluppo: La teoria dell'Attaccamento A.2 - Psicologia dello sviluppo 25 Lo sviluppo dal punto di vista psicodinamico : Fasi evolutive secondo la psicoanalisi,la psicologia delle relazioni oggettuali e la teoria dell'attaccamento Conoscenza delle fasi  fisiologiche dello sviluppo psichico Prof.ssa Barbara Volpi
Il metodo dell'analisi  delle associazioni libere C.2 - Insegnamento caratterizzante con lezioni teoriche e attività pratiche 20 Studio di protocolli clinici di sedute psicoterapeutiche Acquisizione di competenze specifiche sulla interpretazione  delle associazioni libere Prof.Antonio Grassi
Esercitazioni pratiche di analisi delle associazioni libere D.1 - Attività formativa pratica - Esercitazioni 20 Studio di protocolli clinici di sedute psicoterapeutiche Acquisizione di competenze pratiche sulla interpretazione  delle associazioni libere Prof.Antonio Grassi

 

Elenco esami 2° anno di corso - specializzazione in Psicoterapia ad Orientamento Psicologico-Analitico

Denominazione Attività Formativa Tipologia Attività Fromativa Ore Programma Obiettivi Docente
Disturbi da Dipendenza:,Gaming, Internet, Shopping compulsivo,etc. C.2 - Insegnamento caratterizzante con lezioni teoriche e attività pratiche 40 Eziopatogenesi, psicopatologia e trattamento dei Disturbi da Dipendenza NAS Acquisizione di approfondite competenze specifiche per i Disturbi da Dipendenza NAS finalizzate all'adozione di adeguate metodologie di trattamento Prof.ssa Sandra Berivi
Disturbi del Comportamento Alimentare C.2 - Insegnamento caratterizzante con lezioni teoriche e attività pratiche 40 Eziopatogenesi e psicopatologia dei disturbi da dipendenza Acquisizione di competenze psicodiagnostiche specifiche per i disturbi da Dipendenza finalizzate all'adozione di adeguate metodologie di trattamento Prof.ssa Roberta Scagliarini
La formulazione del Caso Clinico D.1 - Attività formativa pratica - Esercitazioni 30 La formulazione del caso clinico sulla base del colloquio clinico e dei risultati della somministrazione di tests e questionari validati e standardizzati Acquisizione di competenze psicodiagnostiche specifiche per una psicodiagnosi formalmente certificabile Prof.ssa Sandra Berivi
Gli indirizzi clinici sulla psicodinamica dei gruppi C.2 - Insegnamento caratterizzante con lezioni teoriche e attività pratiche 60 Studio dei principali indirizzi teorici sull'analisi di gruppo Acquisizione di conoscenze sulle diverse metodologie di analisi dei gruppi Prof.ssa Caterina Arcidiacono
Teoria della Psicologia Analitica ad Orientamento Comunicativo C.1 - Insegnamento caratterizzante con lezioni solo teoriche 25 Studio dei concetti di base della psicoterapia comunicativa di R. Langs applicati alla psicologia analitica di C.G.Jung Acqusizione della conoscenza teorica dei criteri operativi metodologico-clinici della psicologia comunicativa nella psicologia analitica Prof Antonio Grassi
Teoria della Psicologia Analitica a Orientamento Comunicativo (parte seconda) C.2 - Insegnamento caratterizzante con lezioni teoriche e attività pratiche 40 Studio di protocolli di sedute psicoterapeutiche Acquisizione di competenze specifiche sull'analisi delle comunicazioni in codice inconsce de paziente, degli eventi stimolo e della gestione della cornice di lavoro Prof. Augusto Nucciotti
Analisi dei dati sul processo psicoterapeutico B.3 - Diagnostica clinica 45 Concetti di base della ricerca statistica applicata all'analisi extraclinica di protocolli di sedute trascritte integralmente Assunzione di competenze statistiche indispensabili per la realizzazione di ricerche su dati clinici, di correlazioni significative tra metodo psicoterapeutico psicodinamico e psicopatologia Prof. Franco Lucchese
Psichiatria: DSM-5 B.1 - Psichiatria 40 I criteri diagnostici attuali per la individuazione e definizone categoriale e dimensionale dei disturbi mentali Assunzione di competenze diagnostiche descrittive dei disturbi psichici Prof.ssa Patrizia Moretti
Supervisione di casi clinici in gruppo F.1 - Supervisione - Presentazione orale di sedute terapeutiche 10 Studio del processo comunicativo in psicoterapia psicodinamica Acqusizione di competenze teorico-pratiche su Transfert e Controtransfert Prof. Antonio Grassi
Esercitazioni nell'analisi delle sequenze associative D.1 - Attività formativa pratica - Esercitazioni 20 Studio di protocolli clinici di sedute psicoterapeutiche Acqusizione di capacità pratiche di analisi delle sequenze dei derivati Prof. Antonio Grassi Prof.ssa Sandra Berivi

 

Elenco esami 3° anno di corso - specializzazione in Psicoterapia ad Orientamento Psicologico-Analitico

Denominazione Attività Formativa Tipologia Attività Fromativa Ore Programma Obiettivi Docente
L'indirizzo teorico Junghiano sull'analisi di gruppo C.1 - Insegnamento caratterizzante con lezioni solo teoriche 20 Studio dei criteri di base dell'analisi di gruppo in psicologia analitica Acquisizione di competenze teoriche sull'analisi di gruppo in psicologia analitica Prof.ssa Caterina Arcidiacono
Psicologia analitica ad orientamento comunicativo(parte seconda) C.2 - Insegnamento caratterizzante con lezioni teoriche e attività pratiche 20 Studio di protocolli clinici di sedute psicoterapeutiche Acquisizione di competenze specifiche sulla pianificazione e formulazione di interventi verbali, non verbali e di gestione del settinng e sulla loro validazione Prof. Augusto Nucciotti
Il metodo dell'analisi del sogno C.2 - Insegnamento caratterizzante con lezioni teoriche e attività pratiche 20 Studio di protocolli clinici di sedute psicoterapeutiche Acquisizione di competenze specifiche sulla interpretazione dei sogni Prof. Antonio Grassi
La cornice di lavoro sicura e deviante: teoria e tecnica nell'ottica comunicativa C.2 - Insegnamento caratterizzante con lezioni teoriche e attività pratiche 30 Studio dei fattori che producono una cornice sicura o deviante del lavoro psicoterapeutico analitico nell'ottica della psicologia analitica ad orientamento comunicativo Acquisizione di competenze specifiche per la gestione di una cornice sicura del lavoro psicoterapeutico analitico Prof. Antonio Grassi
Supervisione clinica di gruppo di sedute di allievi con validazione (conferma o disconferma) degli interventi F.2 - Supervisione - Trascrizione di sedute terapeutiche 90 Studio del processo comunicativo in psicoterapia psicodinamica Acqusizione di competenze teorico-pratiche su Transfert e Controtransfert Prof.ssa Sandra Berivi
Supervisione individuale delle psicoterapie effettuate dagli allievi tramite trascrizione di sedute psicoterapeutiche con validazione (conferma o disconferma) degli interventi F.2 - Supervisione - Trascrizione di sedute terapeutiche 45 Analisi del processo comunicativo (Transfert-Controtransfert) nelle sedute effettuate dall'allievo Acquisizione di competenze psicoterapeutico-analitiche Prof. Antonio Grassi
Pratica riflessiva sul vissuto del terapeuta durante la psicoterapia -prima parte F.5 - Supervisione - Pratica riflessiva sul vissuto del terapeuta 45 Analisi del controtransfert Acquisizione di competenze psicoterapeutico-analitiche Prof. Antonio Grassi
Complesso e Simbolo C.1 - Insegnamento caratterizzante con lezioni solo teoriche 20 L'organizzazione strutturale della psiche secondo la psicologia analitica Conoscenza dei concetti di base della metodologia clinica della psicologia analitica Prof. Augusto Nucciotti
Correlazioni tra Diagnosi descrittiva e Diagnosi psicodinamica B.3 - Diagnostica clinica 25 La declinazione in concetti psicodinamici di diagnosi descrittive categoriali effettuate secondo il DSM-5 e viceversa Acquisizione di competenze specifiche per una psicodiagnosi integrata Prof.ssa Patrizia Moretti
Psicopatologia dei Disturbi di Personalità B.2 - Psicopatologia 30 Eziopatogenesi e psicopatologia dei disturbi gravi di personalità e dei disturbi psicotici Acquisizione di approfondite competenze psicodiagnostiche specifiche per i disturbi dell'Asse 2 del DSM-5 finalizzate all'adozione di adeguate metodologie di trattamento Prof.ssa Patrizia Moretti
Antropologia filosofica C.1 - Insegnamento caratterizzante con lezioni solo teoriche 30 Studio dei principali orientamenti antropologici e dei correlati presupposti filosofici in relazione alla psicologia dinamica Acquisizione dei riferimenti filosofico-antropologici dei vari orientamenti psicodinamici Prof. Gennaro Cicchese (ore 10) ; Prof.ssa Claudia Caneva (ore 20 )
Esercitazioni nell'analisi dei sogni D.1 - Attività formativa pratica - Esercitazioni 30 Studio del sogno in protocolli clinici di sedute psicoterapeutiche Acquisizione di competenze specifiche sulla interpretazione dei sogni Prof. Antonio Grassi

 

Elenco esami 4° anno di corso - specializzazione in Psicoterapia ad Orientamento Psicologico-Analitico

Denominazione Attività Formativa Tipologia Attività Fromativa Ore Programma Obiettivi Docente
Psicopatologia delle relazioni familiari : teoria e pratica clinica C.2 - Insegnamento caratterizzante con lezioni teoriche e attività pratiche 40 Studio delle dinamiche familiari psicopatologiche Acquisizione di competenze specifiche per il trattamento psicodinamico della psicopatologia della famiglia e della violenza di coppia Prof.ssa Marisa D'Arrigo
La violenza minorile C.2 - Insegnamento caratterizzante con lezioni teoriche e attività pratiche 40 Studio delle varie forme di violenza minorile Acquisizione di competenze specifiche per il trattamento psicodinamico della violenza minorile Prof.ssa Sandra Berivi
Psicopatologia dei disturbi da uso di sostanze B.2 - Psicopatologia 20 Eziopatogenesi e psicopatologia dei disturbi da uso di sostanze Acquisizione di approfondite competenze psicodiagnostiche specifiche per i disturbi da uso di sostanze finalizzate all'adozione di adeguate metodologie di trattamento Prof.ssa Sandra Berivi
Supervisione clinica di gruppo di sedute di allievi con validazione (conferma o disconferma) degli interventi F.2 - Supervisione - Trascrizione di sedute terapeutiche 90 Studio del processo comunicativo in psicoterapia psicodinamica Acqusizione di competenze teorico-pratiche su Transfert e Controtransfert Prof. Antonio Grassi
Supervisione individuale delle psicoterapie effettuate dagli allievi tramite trascrizione di sedute psicoterapeutiche con validazione (conferma o disconferma) degli interventi(prima parte) F.2 - Supervisione - Trascrizione di sedute terapeutiche 45 Analisi del processo comunicativo (Transfert-Controtransfert) nelle sedute effettuate dall'allievo Acquisizione di competenze psicoterapeutico-analitiche Prof. Antonio Grassi
Pratica riflessiva sul vissuto del terapeuta durante la psicoterapia -prima parte F.5 - Supervisione - Pratica riflessiva sul vissuto del terapeuta 45 Analisi del controtransfert Acquisizione di competenze psicoterapeutico-analitiche Prof. Antonio Grassi
Esercitazione pratica di Sand Play Therapy D.1 - Attività formativa pratica - Esercitazioni 50 Costruzione di scene di gioco da parte degli allievi e loro analisi psicodinamica Acquisizione di competenze pratiche nell'esercizio della psicoterapia con il metodo della Sand Play Therapy Prof. Antonio Grassi
L'indirizzo teorico Junghiano sull'analisi di gruppo C.1 - Insegnamento caratterizzante con lezioni solo teoriche 30 Studio dei criteri di base dell'analisi di gruppo in psicologia analitica Acquisizione di competenze teoriche sull'analisi di gruppo in psicologia analitica Prof.ssa Caterina Arcidiacono
Presentazione e discussione critica dei principali indirizzi psicoterapeutici: Sistemico-relazionale B.5 - Presentazione e discussione critica dei principali indirizzi psicoterapeutici 20 Studio critico dei principi di base dell'indirizzo psicoterapeutico sistemico-relazionale Acquisizione di conoscenze dei principi di base dell'indirizzo sistemico-relazionale Prof.ssa Roberta Scagliarini
Presentazione e discussione critica dei principali indirizzi psicoterapeutici: Cognitivo-comportamentale B.5 - Presentazione e discussione critica dei principali indirizzi psicoterapeutici 20 Studio critico dei principi di di base dell'indirizzo psicoterapeutico cognitivo-comportamentale Acquisizione di conoscenze dei principi di base dell'indirizzo cognitivo-comportamentale Prof. Rosario Capo
Psicopatologia dei Disturbi Psicotici B.2 - Psicopatologia 15 Eziopatogenesi e psicopatologia dei disturbi gravi dipersonalità e dei disturbi psicotici Acquisizione di approfondite competenze psicodiagnostiche specifiche per i disturbi dell'Asse 2 del DSM-5 finalizzate all'adozione di adeguate metodologie di trattamento Prof.ssa Patrizia Moretti
           

 

Il Presidente                                      Il Segretario                                                                                                            

Antonio Grassi                                  Sandra Berivi

 

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