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1° Regolamento e Ordine degli Studi MIUR

Regolamento e Ordine degli Studi della Specializzazione in Psicoterapia secondo il modello della Psicologia Analitica ad orientamento comunicativo ai fini del riconoscimento da parte del MIUR della Specializzazione in Psicoterapia

REGOLAMENTO

Scopo: lo scopo dei corsi organizzati dall’Istituto denominato LIRPA , ed iscritto all’elenco delle Scuole di psicoterapia abilitate dal MIUR come Istituto con codice n. 269, è quello di impartire ai laureati in medicina e/o psicologia di cui all’art.3 dello Statuto - Oggetto sociale (organizzazione di corsi di specializzazione in psicoterapia secondo il modello della psicologia analitica di C. G. Jung), una specializzazione professionale idonea all’esercizio dell’attività psicoterapeutica individuale, di coppia e/o di gruppo, secondo l’indirizzo metodologico e teorico culturale della Psicologia Analitica di C.G. Jung, integrato dalle scoperte neuroscientifiche sugli aspetti cognitivi e comunicativi dell’inconscio profondo e dalle evidenze cliniche del metodo comunicativo. A seguito di tale integrazione per la disciplina oggetto di specializzazione da parte del LIRPA si adotta pertanto la denominazione di Psicoterapia secondo il metodo della Psicologia Analitica con sottoindirizzo scientifico denominato Psicologia Analitica ad Orientamento Comunicativo.

ART. 1)

Consiglio didattico (C.D.) e Comitato scientifico (CS)

  1. A) Consiglio didattico (C.D.)

Il C.D è composto da tutti i didatti e docenti dei corsi teorici, associati del LIRPA. Organizza le attività dell’Associazione concernenti le funzioni di docenza secondo le seguenti modalità:

- Ogni anni rivede ed aggiorna i criteri basilari dei singoli insegnamenti e la relativa bibliografia, in ottemperanza alle disposizioni contenute nel regolamento predisposto , definito e deliberato dal C.S. ed approvato dal MIUR;

-Stabilisce di anno in anno le quote di partecipazione alle attività di docenza.

-Organizza le attività didattiche non direttamente connesse col training che vengono discusse e     deliberate a maggioranza assoluta degli aventi diritto .

-Per la funzione organizzativa e funzionale del training fa riferimento alla figura di un Tutor degli allievi corsisti e/o candidati e del supervisore, responsabile didattico dei tirocini clinici, che imprescindibilmente fa parte del C.S. .

-Il Tutor degli allievi, che imprescindibilmente fanno parte sia del C.D. sia del C.S:

  1. a) Segue gli allievi nel loro percorso formativo , coordina le valutazioni degli analisti docenti e didatti e fa da tramite tra Consiglio Didattico ed allievi.
  2. b) Raccoglie i risultati ottenuti dagli allievi in fascicoli personali dei quali garantisce la riservatezza in ottemperanza alle leggi vigenti.

-Per le operazioni di segreteria fa riferimento al Segretario del LIRPA, che stila alla fine di ogni anno di lavoro una relazione sull’attività svolta..

Il C.D. In particolare:

- Valuta le domande di ammissione ai corsi per i nuovi allievi, sentito il parere dei membri del C.S..

- Definisce e aggiorna i criteri per la valutazione degli allievi e predispone per ogni allievo, ad opera del Segretario del LIRPA, un libretto di formazione da consegnare agli allievi alla fine del 1° anno dei corsi, una volta superati i relativi esami finali, in cui vengono indicate le attività didattiche svolte.

- Promuove attività libere allo scopo di assicurare la continuità della formazione.

- Alla fine di ciascun anno accademico valuta il rendimento degli allievi corsisti e/o candidati per quanto attiene sia la formazione teorica sia quella clinica sia la adesione al codice di comportamento previsto dal C.D., tenendo conto della valutazione dei didatti che si occupano della supervisione clinica e , in casi eccezionali opportunamente motivati, anche dei didatti che effettuano le analisi di formazione .

La validità delle sedute del Consiglio Didattico è data dai presenti purché raggiungano almeno il 51% degli aventi diritto ( comprese le deleghe). Ogni membro del Consiglio didattico non può presentare più di una delega e le decisioni vengono prese con la maggioranza dei 2/3.

- Il Consiglio Didattico si riunisce almeno una volta per ciascun anno accademico.

- I Soci del Consiglio Didattico sono tenuti a frequentare le sedute convocate dal Presidente ed hanno in ogni caso l’obbligo di partecipare alle operazioni di propria competenza pena la decadenza della qualifica di docente.

  1. B) Il Comitato Scientifico (CS)

Il Comitato scientifico, costituito dai 2 soci didatti, prioritariamente fondatori dell’associazione, il Presidente del LIRPA, il Vice-Presidente, e da un docente universitario che non insegna nell’Istituto(nella fattispecie attualmente il Prof Luigi Ianiri):

-Individua e promuove gli orientamenti di studio e di ricerca del Laboratorio, con specifico riferimento anche ai contributi innovativi offerti dalle neuroscienze, dalla letteratura psicologico – analitica e da tutte le altre discipline scientifiche ed umanistiche, queste ultime con particolare riferimento agli studi comparati sui miti e sulle religioni.

-Decide e delibera gli aggiornamenti del Regolamento della Formazione e il correlato Ordine degli Studi per i candidati e per i corsisti, anche in funzione di possibili nuove esigenze didattiche degli allievi ma sempre in ottemperanza alla normativa del MIUR in materia di specializzazione in psicoterapia, che saranno poi inoltrati dal Presidente agli Organi Competenti del MIUR per la relativa approvazione .

-Conferisce ai singoli soci LIRPA che ne abbiano raggiunto i requisiti, a suo insindacabile giudizio, gli incarichi di docenza dei corsi teorici, e, in via temporanea o a tempo determinato, a docenti di altre associazioni e/o di Istituti d’insegnamento e di ricerca pubblici e privati e/o professionisti esperti nella materia. Questi “docenti invitati” saranno esclusivamente professionisti competenti nell’insegnamento di psicologia dinamica, di psicologia analitica, di psicoanalisi freudiana e post- freudiana, così come di metodologia della ricerca statistica , psicometrica e di verifica degli interventi.

-Cura che altri insegnamenti possano essere condotti da analisti con specifica formazione psicologico-analitica appartenenti ad altre associazioni junghiane riconosciute dalla Associazione Internazionale di Psicologia analitica (IAAP) e dal MIUR.

-Garantisce che l’analisi personale e l’analisi di supervisione clinica individuale, di coppia o di gruppo siano esclusivamente condotte da soci interni del LIRPA con qualifica rispettivamente di soci ordinari del LIRPA per la prima e di soci ordinari con funzioni di didatta per la seconda.

-Coordina le attività degli analisti didatti. In particolare:

-Attiva procedure per la deliberazione dell’ammissione di nuovi soci ordinari dell’Associazione, come da art.8) dello Statuto e delle nomine di nuovi didatti esclusivamente in funzione delle necessità didattiche dell’Istituto.

-Verifica l’adempimento degli incarichi da parte dei docenti e dei didatti .

- Accetta le dimissioni di un didatta e ritira l’incarico didattico a quei soci che non abbiano ottemperato agli impegni previsti dal Regolamento.

- Decide, con apposita verbalizzazione, gli aggiornamenti, ritenuti necessari, del Regolamento Formativo e dell’Ordine degli Studi .

- Nomina tra i suoi membri il Tutor generale degli allievi e il Tutor responsabile didattico clinico delle attività di formazione degli allievi durante lo svolgimento del tirocinio clinico presso le strutture convenzionate autorizzate dal MIUR. Il Tutor generale degli allievi ricopre contestualmente anche l’incarico di Segretario della Scuola di Specializzazione in psicoterapia (MIUR) e dell’Associazione. In caso di impedimento/vacanza/dimissioni del Segretario, nelle more di una nuova nomina, in tale funzione subentra automaticamente il Vice-Presidente o il Tesoriere del LIRPA.

ART.2)

Qualifica di associato ordinario con funzioni di docente ( corsi teorici )

I Soci ordinari del Laboratorio possono partecipare al concorso per il conferimento della qualifica di docente dei corsi teorici che viene bandito esclusivamente per rispondere ad esigenze di insegnamento e formazione. Per il conferimento della qualifica di docente devono essere accertati i seguenti requisiti:

  1. a) età non inferiore ai 35 anni.
  2. b) minimo 5 anni di professionalità psicoterapeutico-analitica con consolidata esperienza analitico-clinica
  3. c) Documentate esperienze di docenze presso istituzioni pubbliche sanitarie e/o universitarie e/o istituzioni private di formazione post-universitaria.
  4. d) aver pubblicato lavori originali su temi di Psicologia del Profondo sia in campo teorico sia in ambito clinico.

Sulla loro nomina decide in modo inappellabile il C.S.

ART.3)

Qualifica di associato fondatore ordinario con funzioni di didatta

  • La qualifica di associato fondatore ordinario con funzioni di didatta è riservata agli associati che hanno partecipato all’atto costitutivo dell’associazione , implica come acquisite la funzione di docenza e abilita alla conduzione di analisi didattiche (altrimenti definite anche analisi di formazione individuale/di coppia/di gruppo), alla conduzione di supervisioni cliniche degli allievi candidati in modalità individuale e/o di coppia e/o di gruppo. Gli associati ordinari con funzioni di docenti possono partecipare al concorso per il conferimento dell’incarico di didatta che sarà bandito esclusivamente per rispondere ad esigenze di specializzazione clinica degli allievi.

Qualifica di Associato ordinario con funzioni di didatta

  • La qualifica di Associato Ordinario con funzioni di didatta è riservata agli associati che non hanno partecipato all’atto costitutivo dell’associazione . Implica come acquisite la funzione di docenza e abilita alla conduzione di analisi didattiche (altrimenti definite anche analisi di formazione individuale/di coppia/di gruppo), alla conduzione di supervisioni cliniche degli allievi candidati in modalità individuale e/o di coppia e/o di gruppo.. Gli associati ordinari con funzioni di docente possono partecipare al concorso per il conferimento dell’incarico di didatta che sarà bandito esclusivamente per rispondere ad esigenze di specializzazione clinica degli allievi.

Per il conferimento dell’incarico di didatta dovranno essere accertati i seguenti requisiti:

  1. a) età non inferiore ai 40 anni .
  2. b) minimo 3 anni di presenza societaria come socio ordinario del LIRPA e almeno 7 anni di associazione in qualità di membro ordinario in associazioni junghiane riconosciute dalla IAAP, con consolidata esperienza analitico-clinica.
  3. c) aver effettuato nel SSN, come dipendente o convenzionato con incarico a tempo determinato o indeterminato, o come tirocinante o volontario, un lavoro clinico in un servizio sanitario pubblico italiano con mandato istituzionale che preveda la psicodiagnosi e imprescindibilimente la psicoterapia (DSM, Dipendenze patologiche, Consultori familiari, etc.) per almeno tre anni, con il tutoraggio di uno psicologo analista incaricato come didatta dal C.S. del LIRPA.
  4. d) aver ricoperto per almeno tre anni, con valutazione positiva finale per ciascun anno da parte del docente/didatta, il ruolo di collaboratore alla didattica (non meno di 40 ore per anno) con uno psicologo analista didatta del C.S. del LIRPA.
  5. e) aver effettuato per almeno tre anni (non meno di 40 ore per anno), con valutazione positiva finale per ciascun anno da parte del didatta, una supervisione individuale e/o una supervisione di gruppo del proprio lavoro clinico di socio ordinario del LIRPA condotta da un analistacon funzioni di didatta facente parte del C.S.
  6. f) aver pubblicato lavori originali su temi di psicologia del profondo sia in campo teorico sia in ambito clinico.

3) Le modalità per il conferimento della qualifica di associato ordinario con funzione di docente e/o dell’incarico di didatta sono le seguenti:

  1. L’esame dei titoli necessari per il conferimento dell’incarico e la decisione sulle nomine dei nuovi didatti è di esclusiva competenza inappellabile del C.S. .
  2. Il criterio di valutazione viene elaborato secondo i requisiti definiti nel precedente punto 1, tradotti in punti percentuali.
  3. L’elenco dei Soci ritenuti idonei alla qualifica di docente e/o alla funzione di didatta viene comunicato dal C.S. al Consiglio Didattico che ne prende atto secondo quanto previsto dallo Statuto.

FORMAZIONE

Fasi preliminari della formazione

L’allievo/a si propone alla Scuola come aspirante alla specializzazione in psicoterapia secondo il modello della psicologia analitica esclusivamente per sua libera e responsabile scelta personale, accettando, tramite informativa e correlato consenso informale sottoscritti, di sottoporsi volontariamente alle valutazioni , che saranno per lui/lei inappellabili, dei singoli docenti/didatti in merito ai singoli corsi teorici e alle formazioni cliniche previste, e al giudizio complessivo del Consiglio Didattico per il passaggio da un anno di corso a quello successivo. Gli importi degli onorari di tutte le prestazioni formative di docenti e didatti, sia teoriche sia cliniche, sono definiti dal Consiglio Didattico anno per anno, sono erogati dagli allievi direttamente ai Docenti e regolamentati dal punto di vista economico come attività di formazione psicologica secondo il regime fiscale specifico del singolo docente/ didatta: attività libero-professionale , attività di promozione sociale di altre associazioni di appartenenza no-profit , proventi di SRL di appartenenza del docente/didatta, gratuite di solidarietà sociale,etc.. Ciascun allievo verserà al LIRPA un contributo di iscrizione ai corsi di formazione, valido per l’intero ciclo quadriennale della specializzazione in psicoterapia, pari a € 2000,00    (€ duemila/00), che potrà essere o versato al momento dell’ammissione ai corsi del 1° anno di specializzazione o anche essere rateizzato anno per anno , e di cui sarà rilasciata relativa unica attestazione/ricevuta finale ai sensi della normativa vigente. A datare dall’anno acc. 2017/18 l’ammontare del costo complessivo di tutti gli insegnamenti teorici sarà pari a € 1000,00 per ciascun allievo e per ciascun anno acc. di corso.

Fasi della Specializzazione

ART. 4)

Criteri di valutazione degli allievi durante il percorso di Specializzazione:

1) l'allievo è tenuto a sottoscrivere una scheda con i suoi dati personali, comprendente la sua adesione al codice etico del LIRPA e la presa visione, per accettazione, delle fasi e dei criteri di valutazione, che saranno applicati nei suoi confronti durante il training, indicati ai successivi punti 2), 3), 4), 5), 6.a,b,c.) e 7) .

2) l'allievo è tenuto ad ottemperare agli obblighi curriculari previsti per lui dal Regolamento secondo le direttive impartite dal C.D. e dal C.S.

3) le valutazioni avranno cadenza annuale e sarà possibile accedere all'anno successivo del training se la valutazione collegiale dei corsi teorici, dei gruppi clinici, delle analisi di supervisione clinica individuali, della frequenza al tirocinio esterno, sarà positiva.

4) al termine del secondo anno gli allievi dovranno effettuare i colloqui valutativi con gli stessi didatti con i quali hanno effettuato i colloqui di ingresso. L'allievo potrà accedere al terzo anno del training solo se la valutazione di questi secondi colloqui, nonché quella collegiale dei docenti e dei didatti coinvolti nel percorso di specializzazione, avrà esito positivo.

5) al termine del percorso di specializzazione teorico-clinica, l'allievo farà domanda al C.D. e al C.S. per poter compilare la tesi su un proprio caso clinico e una tesi teorica. In tale fase è prevista un'ulteriore valutazione degli allievi candidati alla specializzazione che dovranno effettuare nuovamente colloqui di valutazione con gli stessi didatti con i quali hanno effettuato i colloqui di ingresso e i secondi colloqui. L'allievo sarà autorizzato a procedere nella compilazione della tesi sul caso clinico e della tesi teorica solo se la valutazione di questi ulteriori colloqui, nonché quella collegiale di docenti e didatti coinvolti nel percorso formativo, avrà avuto esito positivo.

6) i criteri di valutazione del training dopo l'inizio dell'iter formativo, appartengono a tre categorie:

  1. a) valutazione dell'apprendimento (competenze acquisite e capacità di apprendimento, impegno nello studio, sviluppo delle capacità di analisi critica);
  2. b) valutazione delle interazioni relazionali (capacità di interagire e collaborare costruttivamente e positivamente con i colleghi e con i docenti, nonché di accettare le regole comuni stabilite dall'associazione);
  3. c) valutazione di caratteristiche individuali (capacità di autocritica ed autoriflessive, assenza di conflittualità/oppositività aprioristica/convinzioni incompatibili con gli orientamenti teorico-metodologici della scuola, assenza di comportamenti non rispettosi dei limiti e dei confini tra i diversi ruoli allievo/didatta).

7) Il C.D. può, in qualunque momento dell'iter formativo, stabilire, con decisione inappellabile, l'esclusione dell'allievo o del candidato alla specializzazione e, di conseguenza, la sua decadenza dalla condizione di allievo o candidato.

8) ogni didatta supervisore è tenuto a dare comunicazione al C.D.dell'assunzione in analisi di supervisione clinica di allievi corsisti e candidati alla specializzazione. Anche nel caso in cui si verifichi la sospensione dell'analisi, il didatta supervisore, che ne ha piena facoltà, è tenuto a darne successiva comunicazione al C.D., indicando i motivi della sospensione. In quest'ultimo caso il .CD., se necessario, si riunisce per deliberare nel merito.

Art. 5)

Requisiti per l’ammissione ai Corsi come allievo-corsista:
Per accedere come allievo-corsista alla Scuola di Specializzazione agli aspiranti allievi si richiede:

-di aver compiuto 25 anni

- di essere in possesso del titolo di studio : laurea in medicina e chirurgia e/o in psicologia, con iscrizione ai rispettivi albi professionali.L'abilitazione all'esercizio della psicologia e/o medicina, deve essere attestata dall'Ordine Professionale di appartenenza, con l’unica eccezione del conseguimento della succitata abilitazione entro il termine perentorio del 30 ottobre, stabilito come termine ultimo del 1° anno accademico di corso di specializzazione del LIRPA, salvo differimenti al 31 gennaio dell’anno successivo per situazioni di eccezionalità. Il riconoscimento formale per l’allievo di tale 1° anno di corso del LIRPA sarà subordinato esclusivamente al conseguimento della succitata abilitazione entro il termine perentorio suindicato, e solo allora l’allievo potrà quindi essere sottoposto alla valutazione del Consiglio Didattico per una decisione sul passaggio al 2° anno.

- di aver effettuato o di effettuare, prima della richiesta di passaggio al terzo anno dei corsi ,un periodo di analisi personale di durata non inferiore a due anni e a 160 sedute totali con un socio analista del LIRPA , o di aver effettuato con un socio analista di altra associazione riconosciuta dalla IAAP un periodo di analisi personale, la cui durata sia documentata con certificazione scritta da parte dell’analista. Di tale analisi , solo se ritenuto opportuno con decisione inappellabile del C.S., sarà eventualmente riconosciuto un monte di sedute analitiche comunque non superiore a 40. L’analisi personale riguarda tematiche esistenziali della vita individuale dell’allievo.

- di aver ricevuto il parere favorevole di due analisti didatti interni del LIRPA facenti parte del Comitato Scientifico, i quali , dopo aver condotto tanti colloqui quanti ritenuti indispensabili per una valutazione completa dell’allievo, deliberano all’unanimità, e insindacabilmente, sull’ammissione o meno dell’interessato alla Scuola di Specializzazione e ne danno comunicazione motivata al Consiglio Didattico.

Il Comitato Scientifico delibera, infatti, in via definitiva sull’ammissione degli allievi.

ART. 6)

Fase di allievo -corsista

Conclusa l’analisi personale, prima o dopo l’ammissione come allievo-corsista, l’allievo effettua una analisi individuale a scopo formativo di supervisione clinica per un numero di sedute non inferiore a 90 annuali e per non meno di due anni.
Conclusa l’analisi individuale a scopo formativo di supervisione clinica, subordinatamente al parere favorevole dell’analista didatta, gli allievi, per ottenere il passaggio dalla fase di allievi corsisti a quella di allievi candidati alla specializzazione, dovranno aver anche già superato tutti gli esami teorici previsti dall’Ordine degli Studi approvato dal MIUR per il primo ed il secondo anno dei corsi. Un eventuale parere negativo sul percorso formativo teorico dell’allievo da parte di un singolo docente, o sul percorso analitico formativo di supervisione clinica da parte dell’analista didatta, espresso o alla fine di ciascuna annualità o nel corso del processo formativo è inappellabile da parte dell’allievo e viene esclusivamente notificato al C.D, per la conseguente sospensione dell’allievo dal training formativo. Per quanto attiene al percorso analitico formativo di supervisione clinica e/o al tirocinio clinico presso le strutture convenzionate, il Didatta con incarico anche di Supervisore del Tirocinio Clinico ha facoltà di interrompere in qualsiasi momento l’iter formativo dell’allievo a lui affidato in supervisione individuale o di gruppo laddove ravvisi modalità di intervento dell’allievo dissonanti rispetto ai propri criteri di supervisione clinica (opposizione /deficit/assenza di capacità all’apprendimento - vedi art.4, comma 6 del presente Regolamento ( ciò al fine di salvaguardare sia l’iter terapeutico del paziente affidato all’allievo in supervisione sia la responsabilità medico-legale del Didatta Supervisore nei confronti del paziente , in quanto l’allievo opera sotto la sua responsabilità sanitaria e legale, sia la preparazione professionale dell’allievo che, per assenza di una specifica competenza clinica non ancora acquisita, riceverebbe un danno dal suo stesso atteggiamento di rifiuto del metodo del supervisore.

Ogni allievo avrà un libretto di specializzazione che consentirà all’allievo stesso e al Consiglio Didattico di controllare le attività svolte per sostenere gli esami annuali e finali. Tale libretto sarà consegnato all’allievo alla fine del 1° anno di corso.

I corsi, formati da un numero di studenti non superiore alle otto unità per anno accademico, saranno condotti da analisti docenti e/o didatti. L’allievo non potrà frequentare corsi in cui sia presente l’analista personale pro tempore.

2) L’allievo dedicherà almeno 240 ore per ciascun anno accademico del primo biennio della fase teorica dei corsi al tirocinio in strutture competenti del S.S.N. o di Facoltà Universitaria di Medicina e Chirurgia o equipollenti o private accreditate, al fine di acquisire esperienze di diagnostica clinica, di orientamento alla psicoterapia e di intervento in situazioni di emergenza.

ART. 7)

Fase di allievo-candidato alla Specializzazione

Gli allievi candidati alla Specializzazione dovranno effettuare almeno due supervisioni di casi clinici , con uno o due analisti didatti, possibilmente diversi dall’analista personale. Tali supervisioni dovranno avere una durata complessiva non inferiore a 180 sedute e per non meno di due anni. Per quanto attiene al percorso analitico formativo di supervisione clinica e/o al tirocinio clinico presso le strutture convenzionate, il didatta ha facoltà di interrompere in qualsiasi momento l’iter formativo dell’allievo a lui affidato in supervisione individuale o di gruppo, laddove ravvisi modalità di intervento dell’allievo dissonanti rispetto al proprio modello clinico di riferimento (ciò al fine di salvaguardare sia l’iter terapeutico del paziente affidato all’allievo in supervisione sia la propria responsabilità medico-legale nei confronti del paziente , in quanto l’allievo opera sotto la sua responsabilità sanitaria e legale, sia la formazione dell’allievo da scelte operative ritenute dannose dal didatta per la sua eventuale futura professionalità).
Durante il periodo di supervisione i candidati dovranno redigere 2 resoconti clinici riguardanti i casi in supervisione.

2) L’analisi individuale di supervisione clinica va integrata con la partecipazione ad un gruppo clinico-formativo per almeno 2 anni e di almeno 180 sedute, condotto da un analista didatta e composto da un massimo di sei partecipanti .Per ciascun allievo, alla fine di ogni anno accademico,l’analista didatta conduttore dell’analisi individuale di supervisione clinica e del gruppo clinico-formativo esprimerà al Consiglio Didattico una valutazione, scritta e motivata, per l’ammissione/non ammissione dell’allievo al successivo anno accademico.

3) I candidati, dopo aver concluso la/le supervisione/i con esito positivo attestato dal didatta supervisore, dopo aver sostenuto gli esami previsti dall’Ordine degli Studi approvato dal MIUR per il terzo ed il quarto anno dei corsi, dopo averne avuto l’assenso anche dagli analisti didatti, supervisori individuali e di gruppo con la maggioranza dei 4/5, discuteranno davanti ad una Commissione composta da tre docenti/didatti un seminario clinico e un seminario teorico, precedentemente e preliminarmente approvati dal Comitato Scientifico ( l’ approvazione comporterà l’acquisizione del Diploma di Psicoterapeuta Psicologo Analista. Essi potranno anche avvalersi dell’assistenza del Tutor Generale degli allievi, cui è demandata una funzione di supporto nella loro formazione culturale (segnalazione di argomenti da approfondire, di seminari da frequentare, di testi da leggere; discussione di temi controversi o che presentano particolari difficoltà; supervisione nella stesura del seminario clinico e del seminario teorico).

4)Durante i 2 anni della fase didattico-clinica (allievo-candidato) l’allievo frequenta i corsi culturali allestiti dal C.D. e partecipa alle attività scientifiche del LIRPA presentando anche lavori personali a carattere informale.

5) Durante la fase didattico-clinica, l’allievo dedicherà almeno 240 ore per ciascun anno accademico al tirocinio in strutture competenti del S.S.N. o di Facoltà Universitaria di Medicina e Chirurgia o equipollenti o private accreditate, al fine di acquisire esperienze di diagnostica clinica, di psicoterapia e di intervento in situazioni di emergenza.

6) Il programma d specializzazione accademica prevede quattro anni di studi per conseguire il Diploma di Psicoterapeuta Psicologo Analista riconosciuto dallo Stato italiano. (Lo Stato italiano richiede un minimo di 16 corsi teorici per un periodo di non meno di quattro anni, prima di riconoscere la professione di psicoterapeuta, ed il nostro corso di specializzazione supera tali limiti). Questo periodo di quattro anni, in casi motivati, può essere esteso a cinque anni. Una volta diplomato come psicoterapeuta analista, se desidera diventare un membro associato del LIRPA, e di conseguenza un membro associato della IAAP, l’ex-allievo dovrà presentare una domanda di associazione al LIRPA come Psicologo Analista. Il Consiglio Didattico esprimerà il suo parere positivo o negativo che sarà inappellabile da parte dell’aspirante associato, e lo inoltrerà alla successiva Assemblea Generale del LIRPA per la conseguente deliberazione.

7)Le prove di esame finale di ciascun corso teorico saranno strutturate secondo modalità scelte dai singoli docenti/didatti (prova orale, questionario, test clinico, compilazione di tesine, relazioni in corso d’opera, etc).

ORDINE DEGLI STUDI

Primo Anno

-Insegnamento a: Psicologia dell’età evolutiva – ore annuali 60 (Prof.ssa Marisa D’Arrigo, Psicologo Specialista in servizio presso il Consultorio Familiare ASL Napoli Nord, Psicologo Analista del LIRPA).

-Insegnamento b Temi di psicologia generale correlati alla psicologia dinamica – ore annuali 40 (Prof.ssa Paola Carabini, Direttore UOC-Servizio per Dipendenze ASL RM3, Psicologo-Analista del LIRPA).

-Insegnamento c Temi di psicologia dinamica correlati alla psicologia analitica– ore annuali 60 ( Prof. Augusto Nucciotti, Psicologo Dirigente del DSM ASL Napoli 1 e Psicologo Analista del LIRPA).

-Insegnamento d: La diagnosi psicopatologica e la psicologia dinamica ore annuali 60 (Prof.ssa Moretti Patrizia, Ricercatrice dell'Istituto di Psichiatria e Docente della Scuola di Specializzazione in Psichiatria presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Perugia).

-Insegnamento e: Metodologia della ricerca testologica e di analisi dei dati correlata al processo psicoterapeutico – ore annuali 60 (Prof.ssa Berivi Sandra, Psicologo UOC- Salute e Dipendenze ASL Roma 3, Coordinatore Funzionale e Organizzativo del P.D.T.A -Fragilità Minori-Giovani Adulti e Famiglie , Psicologo Analista Didatta del LIRPA).

Formazione clinica individuale: 90 sedute di analisi personale

Totale: 520 ore: 280 ore di lezioni teoriche, 240 di tirocinio clinico

+ 80 sedute di analisi personale

 

Secondo Anno

-Insegnamento a: Teoria e Tecnica del colloquio clinico–ore annuali 60 (Prof. Antonio Grassi, Docente di Psicologia ad orientamento psicodinamico presso la Pontificia Università Urbaniana , di Psicoterapia Dinamica e di Clinica Psicoterapeutica Dinamica presso la Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università “Sapienza” di Roma, Psicologo Analista Didatta del LIRPA).

-Insegnamento b: Psicopatologia Dinamica – ore annuali 60. (Prof. ssa Patrizia Moretti, Ricercatrice dell'Istituto di Psichiatria e Docente della Scuola di Specializzazione in Psichiatria presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Perugia, Psicologo Analista Didatta del LIRPA)

-Insegnamento c : Teoria e Tecnica dei principali indirizzi psicoterapeutici, ore annuali 60- Freud e la psicoanalisi postfreudiana (Prof.ssa Maria D’Arrigo, Psicologa Specialista in servizio presso il Consultorio Familiare ASL Napoli Nord e Psicologo Analista del LIRPA)

-Insegnamento d: La Psicoterapia Comunicativa - ore annuali 60 (Prof.ssa Berivi Sandra, Psicologo UOC- Salute e Dipendenze ASL Roma 3, Coordinatore Funzionale e Organizzativo del P.D.T.A -Fragilità Minori-Giovani Adulti e Famiglie , Psicologo Analista Didatta del LIRPA).

-Insegnamento e: Psicodinamica dei Gruppi (Parte prima) - ore annuali 40 (Prof.ssa Caterina Arcidiacono, Psicologo Analista del LIRPA e Prof Ordinario di Psicologia di Comunità c/o L’Università Federico II di Napoli)

Totale: 520 ore : 280 ore di lezioni teoriche, 240 di tirocinio clinico.

+ 80 sedute di analisi personale

 

Terzo Anno

-Insegnamento a: Temi di Psichiatria Dinamica (Disturbi di personalità, dipendenze, disturbi del comportamento alimentare, perversioni, psicosi) – ore annuali 90 (ore annuali 60 Prof. ssa Patrizia Moretti, Ricercatrice dell'Istituto di Psichiatria e Docente della Scuola di Specializzazione in Psichiatria presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Perugia; ore annuali 30 -Dr. Fabio Piccini, Psicologo Analista del LIRPA, Specialista in Disturbi del Comportamento Alimentare).

-Insegnamento b: Valutazione psicodiagnostica, descrittiva e psicodinamica – ore annuali 60 (Prof.ssa Berivi Sandra, Psicologo UOC- Salute e Dipendenze ASL Roma 3, Coordinatore Funzionale e Organizzativo del P.D.T.A -Fragilità Minori-Giovani Adulti e Famiglie , Psicologo Analista Didatta del LIRPA)

-Insegnamento c: Psicologia Analitica: La dimensione simbolica ed  archetipica dei miti, delle fiabe e delle religioni ore annuali 60.( Prof. Antonio Grassi (Docente di Psicologia ad orientamento psicodinamico presso la Pontificia Università Urbaniana e di Psicoterapia Dinamica e di Clinica Psicoterapeutica Dinamica presso la SSVPC della Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università “Sapienza” di Roma, Psicologo Analista Didatta del LIRPA)

-Insegnamento d (mensile): Formazione teorico-clinica di gruppo (Parte seconda)-ore annuali 60 (Prof.ssa Caterina Arcidiacono, Psicologo Analista del LIRPA e Prof Ordinario di Psicologia di Comunità c/o L’Università Federico II di Napoli, Psicologo Analista del LIRPA)

Gruppo clinico-formativo – ore annuali 90

Totale: 640 ore: 270 ore di lezioni teoriche, 240 di tirocinio clinico, 90 ore di gruppo clinico formativo (formazione clinica) + 90 ore di analisi di supervisione individuale su casi clinici in psicoterapia ( formazione clinica)

 

Quarto Anno

-Insegnamento a: Psicologia Analitica ore annuali 60 (Dr. Augusto Nucciotti, Psicologo Analista Dirigente Dipartimento di Salute Mentale ASL 1 di Napoli, Psicologo Analista del LIRPA)

-Insegnamento b: Il contributo delle neuroscienze e dell’universo culturale simbolico religioso alla conoscenza e alla cura della Mente Umana . La chiave archetipica di interpretazione simbolico-religiosa delle Sacre Scritture: sue applicazioni cliniche -ore annuali 60 (Prof. Antonio Grassi Docente di Psicologia ad orientamento psicodinamico presso la Pontificia Università Urbaniana e di Psicoterapia Dinamica e di Clinica Psicoterapeutica Dinamica presso la Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università “Sapienza” di Roma, Psicologo Analista Didatta del LIRPA)

-Insegnamento c: Antropologia Filosofica : da Hegel al Pensiero di Paul Ricoeur e contemporanei - ore annuali 24 (Docente invitato Prof. Guido Mazzotta, Prof. Ordinario di Filosofia presso la Pontificia Università Urbaniana )

Insegnamento d: Etica ore annuali 24 (Docente invitato Prof Guido Mazzotta, Prof. Ordinario di Filosofia della Facoltà di filosofia della Pontificia Università Urbaniana )-

- Insegnamento e: La Psicopatologia della violenza domestica e minorile ore annuali 40 (Dr.ssa Francesca Perone, Psicologo Analista del LIRPA, funzionario del Ministero della Giustizia, settore minorile).

-Insegnamento f:– Psicopatologia dinamica delle relazioni familiari- ore annuali 60. (Prof.ssa Berivi Sandra, Psicologo UOC- Salute e Dipendenze ASL Roma 3, Coordinatore Funzionale e Organizzativo del P.D.T.A -Fragilità Minori-Giovani Adulti e Famiglie , Psicologo Analista Didatta del LIRPA).

Gruppo clinico-formativo – ore annuali 90

Totale: 688 ore : 268 ore di lezioni teoriche, 240 di tirocinio clinico, 90 ore di gruppo clinico formativo (formazione clinica)+ 90 ore di analisi di supervisione individuale su casi clinici in psicoterapia (formazione clinica).

Il Presidente   

Antonio Grassi                                                                                                                             Il

Segretario

Sandra Berivi

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