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1° Regolamento e Ordine degli Studi MIUR

1° Regolamento e Ordine degli Studi della Formazione in Psicologia Analitica ai fini del riconoscimento da parte del MIUR della Specializzazione in psicoterapia nell’ottica della Psicologia Analitica

Scopo: lo scopo dei corsi organizzati dal LIRPA è quello di impartire agli operatori socio-sanitari di cui all’art.4 dello Statuto una formazione professionale idonea all’esercizio dell’attività psicoterapeutica,individuale e/o di gruppo, secondo l’indirizzo metodologico e teorico culturale della psicologia analitica di C.G. Jung, integrato dai contributi scientifici delle neuroscienze. La suddetta formazione professionale è finalizzata al perseguimento della promozione sociale del benessere psicologico individuale e collettivo tramite l’utilizzo delle specifiche competenze teoriche e tecnico-cliniche offerte dalla psicologia analitica di C.G.Jung


ART. 1)  Consiglio didattico (C.D.)  -  Comitato Scientifico (CS)

A)  Il C.D organizza le attività dell’Associazione concernenti la funzione didattica secondo le seguenti modalità:

1)  E’ preposto alla organizzazione della Scuola di specializzazione. In particolare:
a)   Organizza il piano di studi per i candidati e per i corsisti. Ogni anno rivede ed aggiorna i criteri basilari dei singoli insegnamenti e la relativa bibliografia.
b)   Segue gli allievi nel loro percorso formativo e coordina le valutazioni degli analisti didatti.
c)   Raccoglie i risultati ottenuti in fascicoli personali dei quali garantisce la riservatezza in ottemperanza alle leggi vigenti.
d)   Stabilisce di anno in anno le quote di partecipazione alle attività di formazione.

I soci del C.D. distribuiscono tra di loro gli incarichi di Segretario, Vicesegretario, Responsabile per gli aspetti amministrativi-economici, per l’organizzazione pratica del training, per le operazioni di segreteria.
Il team di management della Scuola di Specializzazione inoltre:

2) Organizza le attività didattiche non direttamente connesse col training che vengono discusse e      deliberate a maggioranza assoluta degli aventi diritto.

3) Coordina le attività degli analisti didatti. In particolare:

  1. Attiva procedure per le nuove nomine di didatti esclusivamente in funzione delle necessità didattiche.
  2. Verifica l’adempimento degli incarichi da parte dei didatti .

Il team di management della Scuola di Specializzazione inoltre:

4) Stila alla fine di ogni anno di lavoro una relazione sull’attività svolta.

5) Il Segretario convoca almeno una volta all’anno una seduta plenaria del C. D.
Propone le linee direttive della funzione formativa in generale dal punto di vista teorico e clinico. E’ chiamato in causa quando il suo parere è esplicitamente richiesto e comunque in occasione di problemi particolarmente significativi. In particolare:

  1. Valuta le domande di ammissione ai Corsi per i nuovi allievi, sentito il parere delle Commissioni sorteggiate secondo quanto previsto dallo Statuto.
  2. Studia e aggiorna i criteri per la valutazione degli allievi e predispone per ogni allievo un libretto di formazione in cui vengono indicate le attività svolte.
  3. Promuove attività libere allo scopo di assicurare la continuità della formazione.
  4. Prende atto delle valutazioni della Commissione per l’incarico didattico e nomina i nuovi didatti.
  5. Accetta le dimissioni di un didatta e ritira l’incarico didattico a quei soci che non abbiano adempiuto agli impegni previsti dal Regolamento. Individua gli insegnamenti in numero non inferiore a sei.

6) La validità delle sedute del Consiglio Didattico è data dai presenti purché raggiungano almeno il 51% degli aventi diritto ( comprese le deleghe).Ogni membro del Consiglio didattico non può presentare più di una delega e le decisioni vengono prese con la maggioranza dei 2/3.

7) Il Consiglio Didattico si riunisce almeno due volte per ciascun anno accademico.

8) I soci del Consiglio Didattico sono tenuti a frequentare le sedute indicate al precedente        
punto 7) ed hanno in ogni caso l’obbligo di partecipare alle operazioni pena la decadenza della qualifica didattica.

 

B) Comitato Scientifico (CS)
Il Comitato scientifico, costituito dai 2 soci didatti fondatori, Dr.ssa Sandra Berivi e Prof. Antonio Grassi, e da un docente universitario che non insegni nell’Istituto, il Prof Luigi Ianiri, individua e promuove gli orientamenti di studio e di ricerca del Laboratorio, con specifico riferimento anche ai contributi innovativi offerti dalle neuroscienze, dalla letteratura psicologico – analitica e da tutte le altre discipline scientifiche ed umanistiche, con particolare riferimento ai miti e alle religioni. Il C.S. conferisce ai singoli soci ordinari del LIRPA, a suo insindacabile giudizio, gli incarichi di analisi didattica individuale, di supervisione clinica individuale e di gruppo, nonché gli incarichi di docenza dei corsi teorici ai singoli docenti LIRPA, e, in via temporanea e a tempo determinato, a docenti di altre associazioni Junghiane .Potrà reclutare, in via temporanea e a tempo determinato, presso Istituti d’insegnamento e di ricerca pubblici e privati professionisti esperti nella materia. Questi “ docenti invitati” saranno limitati all’insegnamento dei corsi sulla psicologia dinamica e sulla psicanalisi freudiana e post-freudiana, così come dei corsi sulla metodologia della ricerca e sulla verifica degli interventi e dei corsi di indirizzo filosofico-antropologico- teologico ritenuti necessari per la formazione degli allievi. Tutti gli altri insegnamenti devono essere effettuati da didatti associati al LIRPA o quali soci interni dell’Associazione o soci esterni con specifica formazione psicologico analitica appartenenti ad altre associazioni junghiane riconosciute dalla Associazione Internazionale di Psicologia analitica (IAAP).La supervisione clinica individuale o di gruppo e l’analisi didattica individuale devono essere condotte esclusivamente da soci didatti interni del LIRPA. 

ART.2)
Agli aspiranti allievi si richiede:
- la laurea in medicina o psicologia. Altre lauree italiane o titoli stranieri possono essere accettati soltanto in caso di parere unanime del Comitato Scientifico
- l'abilitazione all'esercizio della psicoterapia, attestata dall'Ordine Professionale di appartenenza. Eventuali eccezioni verranno valutate  dal Comitato  Scientifico della Scuola di formazione del LIRPA;
- di aver effettuato o di effettuare un periodo di analisi personale a scopo formativo di durata non inferiore a tre anni e a 240 ore totali con un socio analista del LIRPA  , o di aver effettuato con un socio analista di altra associazione riconosciuta dalla IAAP un periodo di analisi personale, la cui durata sia documentata con certificazione scritta da parte dell’analista. Di tale analisi , se ritenuto opportuno,  sarà eventualmente riconosciuto dal C.S. un monte ore comunque non superiore a 100-150. L’analisi personale potrà riguardare sia tematiche esistenziali della vita individuale dell’allievo sia tematiche personali presenti nel contesto di rapporti terapeutico-analitici con pazienti per la loro incidenza nel controtransfert.
- di aver ricevuto il parere favorevole dei due analisti interni del LIRPA facenti parte del Comitato Scientifico, i quali, dopo aver condotto i colloqui (almeno 10 incontri) per l’ammissione dell’allievo, deliberano all’unanimità e insindacabilmente sull’ammissione al training formativo e ne danno eventuale comunicazione al Consiglio Didattico con una relazione scritta e motivata.
Il Comitato Scientifico delibera sull’ammissione dei soci allievi. E’ data la possibilità, in caso di rifiuto, di ripetere la domanda di iscrizione una sola volta non prima di 18 mesi.

ART.3)
I soci allievi, accettati in base al precedente art. 1, dovranno effettuare un’analisi di supervisione, della durata di almeno 120 ore, con uno dei soci didatti, ad esclusione dell’analista con cui è stata effettuata l’analisi personale a scopo formativo, in un tempo non inferiore a un anno e mezzo.
E' data facoltà agli allievi di iniziare le supervisioni cliniche di cui all'Art. 3 anche se non hanno ancora completato l’analisi personale a scopo formativo, purché ne abbiano già svolto almeno 100 ore.
Conclusa l’analisi personale a scopo formativo con il parere favorevole dell’analista didatta, gli allievi, per ottenere la qualifica di candidati, dovranno superare i primi tre esami di cui all’art. 5 del presente Regolamento.

ART.4)
I soci candidati dovranno effettuare almeno due supervisioni di casi clinici , con uno o due analisti con incarico didattico loro affidato da parte del Comitato Scientifico, possibilmente diversi dall’analista personale, che abbiano almeno cinque anni di anzianità nel ruolo della docenza(salvo eccezioni di volta in volta autorizzate dal C.S.). Tali supervisioni dovranno avere una durata complessiva non inferiore a 120 ore.
Durante il periodo di supervisione i candidati dovranno redigere tre resoconti clinici riguardanti i casi in supervisione.
I candidati, dopo aver concluso la/le supervisione/i con esito positivo attestato dal didatta all’uopo incaricato e dopo aver sostenuto gli esami previsti dall'art. 5 del presente Regolamento, dopo averne avuto l’assenso anche dagli analisti didatti, supervisori individuali e di gruppo con la maggioranza dei 4/5, discuteranno davanti al Comitato di Formazione Professionale i tre resoconti clinici e un seminario teorico precedentemente approvato dal Comitato Scientifico.

Essi potranno anche avvalersi dell’assistenza di un tutor, scelto tra i soci analisti del LIRPA con incarico di docente, cui è demandata una funzione di supporto nella loro formazione culturale (segnalazione di argomenti da approfondire, di seminari da frequentare, di testi da leggere; discussione di temi controversi o che presentano particolari difficoltà; supervisione nella stesura delle "tesine" cliniche e del seminario teorico).

ART.5)

Qualifica di analista docente di corsi teorici
 I Soci ordinari del Laboratorio possono partecipare al concorso per il conferimento della qualifica di docente che viene bandito esclusivamente per rispondere ad esigenze di insegnamento e formazione.  Per il conferimento della qualifica di docente devono essere accertati i seguenti requisiti:
a)   età non inferiore ai 35 anni.
b)   minimo 5 anni di presenza societaria come socio ordinario con consolidata esperienza analitico-clinica
c) documentate esperienze di docenze presso istituzioni pubbliche sanitarie e/o universitarie e/o istituzioni private di formazione post-universitaria.
d)  aver pubblicato lavori originali su temi di psicologia del profondo sia in campo teorico sia in ambito clinico.
  
Qualifica di analista didatta 

1) La qualifica di analista didatta implica come acquisite le funzioni di docenza e abilita alla conduzione di analisi didattiche individuali (altrimenti definite anche analisi di formazione individuale), alla conduzione di supervisioni cliniche individuali e di gruppo degli allievi. I Soci ordinari docenti del Laboratorio possono partecipare al concorso per il conferimento della qualifica di didatta che viene bandito esclusivamente per rispondere ad esigenze di formazione clinica degli allievi.  Per il conferimento della qualifica di didatta devono essere accertati i seguenti requisiti:

a)   età non inferiore ai 40 anni e aver pubblicato lavori originali su temi di psicologia del profondo sia in campo teorico sia in ambito clinico

b)   minimo 3 anni di presenza societaria come socio ordinario del LIRPA e almeno 7 anni di associazione in qualità di membro ordinario in associazioni junghiane riconosciute dalla IAAP, con consolidata esperienza analitico-clinica.

e inoltre:

c)  aver effettuato nel SSN, come dipendente o convenzionato con incarico a tempo determinato o indeterminato, o come tirocinante o volontario, un lavoro psicoterapeutico clinico in un servizio sanitario italiano  con mandato istituzionale psicosocioriabilitativo (DSM, Dipendenze patologiche, Consultori familiari, etc.) per almeno tre anni e per non meno di 40 ore per anno, con il tutoraggio-supervisione di uno psicologo analista  incaricato come didatta dal C.S. del LIRPA

oppure

d)  aver ricoperto, per almeno due o tre  anni, il ruolo di collaboratore alla didattica con valutazione positiva finale per ciascun anno da parte del docente/didatta (per non meno di 40 ore per anno, nel caso di tre anni, non meno di 60 ore di didattica nel caso di due anni))  con uno psicologo analista incaricato come docente /didatta dal C.S del LIRPA.

e)  aver effettuato per almeno due o tre anni (per non meno di 40 ore per anno, nel caso di tre anni, non meno di 60 ore di didattica nel caso di due anni), con valutazione positiva finale per ciascun anno da parte del didatta, una supervisione individuale e/o una supervisione di gruppo del proprio lavoro clinico di socio ordinario del LIRPA condotta da un analista incaricato come didatta dal C.S.

 f)   aver pubblicato lavori originali su temi di psicologia del profondo sia in campo teorico sia in ambito clinico.
2) Le modalità per il conferimento della qualifica di docente e/o di didatta sono le seguenti:
a.  L’esame dei titoli necessari per il conferimento viene effettuato dal C.S.
b.  Il criterio di valutazione viene elaborato secondo i requisiti definiti nel  precedente punto 1, tradotti in punti percentuali.
c.  L’elenco dei Soci ritenuti idonei all’incarico di docente e/o di didatta viene comunicato ogni anno al Consiglio Didattico che ne prende atto secondo quanto previsto dallo Statuto.

Fasi della formazione

  1. Requisiti per l’ammissione ai Corsi come allievo-corsista:

 

a)   Aver compiuto 25 anni
b)   Titolo di studio : laurea in medicina e chirurgia o in psicologia, con iscrizione ai rispettivi albi professionali.
c)    Aver sottoscritto il proprio impegno formale a rispettare il vigente codice etico della IAAP e del LIRPA sia per la parte dei soci individuali sia per la parte riguardante le società junghiane.

Fase didattica teorica
1) Partecipazione  per due anni a due o più corsi annuali su  temi di base della psicologia  analitica, strutturati secondo i programmi annuali del C.D. in  accordo con le norme ministeriali. Per l’ammissione a tali corsi il richiedente dovrà avere il consenso di una Commissione costituita da 5 psicologi analisti didatti sorteggiati volta per volta dal C.D. L’allievo potrà  accedere a ciascun anno successivo di corso soltanto dopo aver ottenuto una valutazione positiva, scritta e motivata, dal didatta conduttore.
Ogni allievo avrà un libretto di formazione che consentirà all’allievo stesso e al Consiglio Didattico di controllare le attività svolte per sostenere gli esami annuali e finali.
I corsi, formati da un numero fisso di componenti non superiore alle otto unità per anno accademico, saranno condotti da analisti didatti. L’allievo non potrà frequentare corsi in cui sia presente l’analista personale.
2) L’allievo dedicherà almeno 240 ore per ciascun anno accademico del primo biennio della fase didattica teorica al tirocinio in strutture competenti del S.S.N. o di Facoltà Universitaria di Medicina e Chirurgia o equipollenti o private accreditate, al fine di acquisire esperienze di diagnostica clinica, psicoterapia e di intervento in situazioni di emergenza.
3) Ammesso come allievo alla fase didattica teorica l’interessato, se non è già in analisi con un terapeuta riconosciuto dal LIRPA, farà richiesta di un’analisi personale di formazione con frequenza almeno bisettimanale (almeno 240 ore per almeno tre anni ). Nel caso in cui l’aspirante allievo abbia già effettuato una analisi personale con altro analista riconosciuto dalla IAAP, certificata come conclusa da quest’ultimo con indicazione delle ore effettuate e con Nulla Osta ad un cammino professionale, tale analisi, a insindacabile giudizio del Comitato Scientifico, sarà valutata tramite non meno di 10 incontri con l’interessato, al fine di decidere in senso positivo o negativo la richiesta di riconoscimento delle ore di analisi personale già effettuate, riconoscimento che comunque non potrà superare le 100/150 ore.

Fase didattico-clinica.
1) L’allievo, dopo aver concluso la fase didattico-teorica può chiedere di iniziare la fase clinica del training; la domanda viene valutata dai  docenti dei corsi frequentati, i quali collegialmente esprimono il loro parere con la maggioranza di 4/5. L’allievo, se il giudizio risulta negativo può nuovamente promuovere tutta l’operazione, trascorso almeno un anno durante il quale prosegue l’analisi personale e la partecipazione ai corsi. In ogni caso, ha comunque il diritto a ricevere un attestato della avvenuta  frequenza ai corsi. Ottenuta l’approvazione, l’allievo inizia il lavoro analitico con il controllo clinico individuale e la supervisione clinica di gruppo da parte di uno psicologo analista didatta. Continua la sua analisi di formazione individuale .
La supervisione clinica, della durata complessiva di almeno un anno e mezzo, dovrà essere svolta con un altro analista didatta per un periodo totale di almeno 120 ore. Il controllo individuale riguarda almeno due pazienti, seguiti dall’allievo con sedute a frequenza almeno bisettimanale. L’analista didatta esprimerà alla fine di ciascun anno accademico una valutazione scritta e motivata sull’ammissione dell’allievo-allievo al successivo anno accademico.

 2) L’analisi di controllo individuale va integrata con la partecipazione ad un  gruppo clinico-formativo, condotto da un analista didatta  e composto da un minimo di quattro e un massimo di sei partecipanti.
Per ciascun allievo,alla fine di ogni anno accademico,l’analista didatta  conduttore del gruppo clinico-formativo esprimerà una valutazione, scritta e motivata, per l’ammissione dell’allievo al successivo anno accademico.

3)   Durante i 2 anni della fase didattico-clinica l’allievo frequenta i corsi  culturali allestiti dal C.D. e partecipa alle  attività scientifiche presentando anche lavori personali a carattere informale.

4)     Durante la fase didattico-clinica, l’allievo dedicherà almeno 240 ore per ciascun anno accademico al tirocinio in strutture competenti del S.S.N. o di Facoltà Universitaria di Medicina e Chirurgia o equipollenti o private accreditate, al fine di acquisire esperienze di diagnostica clinica, psicoterapia e di intervento in situazioni di emergenza.

5)   L’allievo, dopo aver ottenuto il consenso di tutti i didatti dei corsi teorici, dei   gruppi clinici  e delle supervisioni cliniche individuali, con maggioranza di 4/5, presenterà ad una commissione di 3 analisti didatti del LIRPA e/o dell’ARPA, la cui approvazione comporterà l’acquisizione del Diploma di Psicologo Analista, una tesi teorica e tre tesi cliniche ,di cui almeno una su un caso seguito psicoterapeuticamente, e le altre due su possibili approfondimenti riguardanti psicodiagnosi dinamica, comorbilità, correlazioni con problematiche familiari e con interventi di altre agenzie della rete educativa .

6)     il programma di formazione accademica prevede quattro anni di studi per conseguire il Diploma di psicoterapeuta analista riconosciuto dallo Stato italiano. (Lo Stato italiano richiede un minimo di 16 corsi teorici per un periodo di non meno di quattro anni, prima di riconoscere la professione di psicoterapeuta, ed il nostro corso di formazione supera tali limiti). Questo periodo di quattro anni può essere esteso a cinque anni se l’allievo incontra serie difficoltà durante il periodo di studi. Una volta qualificato come psicoterapeuta analista, se desidera diventare un membro associato del LIRPA, e di conseguenza un membro associato della IAAP, dovrà effettuare altri due anni di formazione per essere riconosciuto come psicologo analista junghiano membro del LIRPA.

7) Dopo aver ottemperato alle modalità sopra esposte, l’allievo potrà proporsi  per essere scelto  come socio ordinario del LIRPA dall’Assemblea dei soci  eventualmente convocata allo scopo.

 

Ordine degli studi  per il MIUR

Primo Anno
-Insegnamento a: Psicologia dell’età evolutiva – ore annuali 60 (Prof.ssa Albertina Del Lungo, Dirigente Psicologa, Docente di Psicologia dello Sviluppo presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica dell’Istituto di Psichiatria e Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma).
-Insegnamento b (mensile): Temi di psicologia generale correlati alla psicologia dinamica – ore annuali 45 (Prof Ferruccio Vigna, Neurologo del SSN di Torino e Presidente dell’ARPA- Associazione di Ricerche in Psicologia Analitica, Scuola di formazione Junghiana riconosciuta dall’Associazione Internazionale di Psicologia Analitica-IAAP).
-Insegnamento c (mensile): Temi di psicologia dinamica correlati alla psicologia analitica– ore annuali 45( ore annuali 25-Prof Ferruccio Vigna: ore annuali 20 Dr.ssa Paola Carabini, Psicologa Analista Dirigente Servizio per le Dipendenze ASLRomaD).
-Insegnamento d: Metodologia della ricerca in psicologia clinica applicata al processo psicoterapeutico e Metodologia della ricerca testologica e di analisi dei dati applicata al processo psicoterapeutico, Parte prima – ore annuali 60 (ore annuali 20 Prof.ssa Berivi Sandra, Psicologo UOCI- Servizio per le Dipendenze ASL Roma D; ore annuali 40 Prof.ssa Moretti Patrizia, Ricercatrice dell'Istituto di Psichiatria dell'Università di Perugia).
Formazione clinica individuale: ore 80
Totale: 510 ore: 270 ore di lezioni teoriche, 240 di tirocinio clinico
+ 80 di formazione analitica personale didattica ( formazione clinica)

Secondo Anno
-Insegnamento a: Teoria e Tecnica del colloquio clinico– ore annuali 60 (20 ore annuali Prof. Antonio Grassi, Direttore Psichiatra della Unità Operativa Complessa Interdistrettuale- Servizio per le Dipendenze ASL Roma D - 40 ore annuali Prof.ssa Sandra Berivi , Psicologo UOCI- Servizio per le Dipendenze ASL Roma D).
-Insegnamento b: Psicopatologia Dinamica – ore annuali 60. (ore annuali 30 Prof. R. Quartesan, Ordinario di Psichiatria dell’Università di Perugia - ore annuali 30 (Prof S.Elisei Ricercatore Confermato presso la Sezione di Psichiatria dell’Università di Perugia).
-Insegnamento c (mensile): Teoria e Tecnica dei principali indirizzi psicoterapeutici, ore annuali 80:
- Freud e la psicoanalisi postfreudiana: ore annuali 20 (Prof.ssa Albertina Del Lungo, Dirigente Psicologa, Docente di Psicologia dello Sviluppo presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica dell’Istituto di Psichiatria e Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro cuore di Roma)
- La Logoterapia di Victor Frankl : ore annuali 30. (Prof.ssa Albertina Del Lungo, Dirigente Psicologa, Docente di Psicologia dello Sviluppo presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica dell’Istituto di Psichiatria e Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro cuore di Roma)
-La Psicoterapia Comunicativa di R.Langs- ore annuali 30 ( ore annuali 15 Prof. Antonio Grassi, Direttore Psichiatra della Unità Operativa Complessa Interdistrettuale- Servizio per le Dipendenze ASL Roma D - ore annuali 15 Prof.ssa Sandra Berivi , Psicologo UOCI- Servizio per le Dipendenze ASL Roma D)
-Insegnamento d: Elementi di psicoterapia gruppoanalitica – ore annuali 30.(Prof.ssa Mariolina Graziosi,Prof. Associato Confermato dell’Insegnamento del Corso di Sociologia presso l’Università degli Studi di Milano)
-Insegnamento e: Psicodinamica dei Gruppi ore annuali 30 (Prof.ssa Caterina Arcidiacono, Psicologo Analista Junghiana della IAAP e Prof Ordinario di Psicologia di Comunità)
-Insegnamento f: 2) Metodologia della ricerca testologica e di analisi dei dati applicata al processo psicoterapeutico, Parte seconda – ore annuali 30 (Prof.ssa Moretti Patrizia, Ricercatrice dell'Istituto di Psichiatria dell'Università di Perugia).
Totale: 530 ore : 290 ore di lezioni teoriche, 240 di tirocinio clinico.
+ 80 ore di formazione analitica personale didattica ( formazione clinica)

Terzo Anno
-Insegnamento a: Temi di Psichiatria Dinamica (Disturbi di personalità, dipendenze, disturbi del comportamento alimentare, perversioni, psicosi) – ore annuali 60 (ore annuali 20 Prof. Roberto Quartesan, Ordinario di Psichiatria dell’Università di Perugia – ore annuali 20 Prof. Sandro Elisei, ricercatore di Psichiatria dell’Università di Perugia; ore annuali 20 Dr. Fabio Piccini, Psicologo Analista specialità in Disturbi del Comportamento Alimentare).
-Insegnamento b (mensile): Valutazione diagnostica, descrittiva e psicodinamica – ore annuali 60 (Prof. Sandro Elisei, Ricercatore Confermato presso la Sezione di Psichiatria dell’Università di Perugia)
-Insegnamento c: Psicologia Analitica: La dimensione simbolica ed  archetipica dei miti, delle fiabe e delle religioni ore annuali 80.( ore annuali 40 Prof.ssa Sandra Berivi , Psicologo UOCI- Servizio per le Dipendenze ASL Roma D; ore annuali 40 Prof. Antonio Grassi, Direttore Psichiatra della Unità Operativa Complessa Interdistrettuale- Servizio per le Dipendenze ASL Roma D)
-Insegnamento d (mensile): Attività di formazione teorico-clinica di gruppo fondata sulla discussione di casi clinici osservati tramite sogni e correlati derivati ore annuali 20 Prof.ssa Moretti Patrizia, Ricercatrice dell'Istituto di Psichiatria dell'Università di Perugia.
-Insegnamento e (mensile): Elementi di psicologia analitica post-junghiana – ore annuali 60. (Prof. Augusto Romano – Psicologo Analista, Fondatore e Docente dell’Associazione di Ricerche in Psicologia Analitica, ARPA, riconosciuta dalla IAAP)
Gruppo clinico-formativo – ore annuali 40
Totale: 640 ore: 280 ore di lezioni teoriche, 240 di tirocinio clinico, 40 ore di gruppo clinico formativo + 80 ore di Supervisione analitica individuale ( formazione clinica)

Quarto Anno
-Insegnamento a: Psicologia Analitica – ore annuali 60.(ore annuali 20 Prof Antonio Grassi, Direttore della Unità Operativa Complessa Interdistrettuale- Servizio per le Dipendenze ASL Roma D- ore annuali 20 Prof.ssa Sandra Berivi , Psicologo UOCI- Servizio per le Dipendenze ASL Roma D; ore annuali 20 Dr. Augusto Nucciotti, Psicologo Analista Dirigente Dipartimento di Salute Mentale ASL di Napoli)
-Insegnamento b: Il contributo delle neuroscienze e dell’universo culturale simbolico religioso alla conoscenza e alla cura della Mente Umana nella relazione psicoterapeutica ore annuali 50 ( ore annuali 30 (Prof Ferruccio Vigna, Presidente ARPA, Neurologo –Psicologo Analista Docente ARPA, riconosciuta IAAP) - ore annuali 20 Prof. Antonio Grassi, Direttore Psichiatra della Unità Operativa Complessa Interdistrettuale- Servizio per le Dipendenze ASL Roma D)
-Insegnamento c: Antropologia Filosofica : da Hegel al Pensiero di Paul Ricoeur e contemporanei - ore annuali 30 (Prof. Guido Mazzotta, Ordinario di Metafisica alla Pontificia Università Urbaniana - Prof. Godfrey Onah, Ordinario di antropologia filosofica alla Pontificia Università Urbaniana)
Insegnamento di Etica  (Prof Aldo Vendemiati, Prof. Ordinario di Etica della Facoltà di filosofia della Pontificia Università Urbaniana )- ore annuali 30
- Insegnamento d: La Psicologia Analitica ad orientamento comunicativo ore annuali 60 (20 ore annuali Prof. Antonio Grassi, Direttore Psichiatra dell’Unità Operativa Complessa Interdistrettuale- Servizio per le Dipendenze ASL Roma D - 20 ore annuali Prof.ssa Sandra Berivi , Psicologo UOCI- Servizio per le Dipendenze ASL Roma D; ore annuali 20 Dr.ssa Francesca Perone, Psicologa Analista, funzionario del Ministero della Giustizia).
-Insegnamento e (mensile): La chiave archetipica di interpretazione simbolico-religiosa delle Sacre Scritture: sue applicazioni cliniche – ore annuali 60. (prof. David Gerbi ,membro ordinario dell’Associazione Junghiana di Gerusalemme , Israele)
Gruppo clinico-formativo – ore annuali 40
Totale: 610 ore : 290 ore di lezioni teoriche, 240 di tirocinio clinico, 40 ore di gruppo clinico formativo + 40 ore di Supervisione  analitica individuale ( formazione clinica)

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